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Clima ostile nei confronti dell'arbitro lecchese: sospesa Castellana-Cittadella

La vicenda vede coinvolto il fischietto Fabio Limonta. Il giudice sportivo la pensa diversamente

Quarantacinque minuti di gioco, poi gara sospesa e tutti a casa. La partita tra CastellanaFontana e Cittadella si è giocata solo per il primo tempo prima di essere sospesa dall’arbitro Fabio Limonta di Lecco. Ha sicuramente dell'ncredibile quanto è successo durante il fine settimana allo stadio Soressi di Castelsangiovanni, comune del Piacentino, dov'è stata sospesa al termine del primo tempo la partita di Eccellenza emiliana. Il direttore di gara lecchese ha interrotto la gara dopo 45 minuti chiedendo anche l’intervento dei carabinieri perché si sentiva minacciato da dirigenti e calciatori della squadra di casa.

Nella prima frazione l’arbitro ha mostrato il cartellino rosso a Marabelli per proteste, poi la partita è proseguita regolarmente fino all’intervallo quando, rientrando negli spogliatoi, un altro giocatore della CastellanaFontana avrebbe colpito la porta dello spogliatoio dell’arbitro. Immediato il cartellino rosso anche per Monopoli; a questo punto i padroni di casa sarebbero tornati in campo giocando in nove contro undici. Anche un dirigente piacentino avrebbe colpito la porta del signor Limonta di Lecco - almeno a quanto è stato possibile ricostruire -, che a questo punto, sentendosi minacciato, ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine e interrotto la partita, con alcuni giocatori che attendevano sul terreno di gioco e non si sono nemmeno resi conto di quanto stesse succedendo.

La cronaca della partita

Sono i padroni di casa i primi a farsi pericolosi dalle parti di Chiossi, Ferro svetta, più in alto di tutti ma la conclusione termina sul fondo. Ancora Castellana in avanti, Fanelli viene innescato, si trova solo davanti al portiere ma il calciatore è in posizione di fuorigioco. La compagine piacentina è vivace. Di Cosmo impensierisce Chiossi direttamente da calcio di punizione, ci prova dalla lunga distanza. Chiossi è costretto a smanacciare ed a mandare la sfera in corner. Il Cittadella si fa vedere dalle parti di Valizia. Calcio d’angolo, dalla bandierina Vernia, la retroguardia della compagine di casa respinge gli attacchi modenesi. Una grande occasione capita sui piedi di Ridolfi, Cittadella vicinissimo al vantaggio. Luca Esposito ci prova dalla distanza. Valizia si accartoccia e para in tuffo. E’ la volta di Emanuel Esposito, il suo tentativo prende una strana traiettoria, l’estremo difensore avversario para egregiamente.

La squadra di Cattani ancora pericolosa in avanti. Castellana rimane in dieci uomini quando Marabelli viene espulso. Per lui rosso diretto, reo di aver rivolto all’arbitro qualche parola di troppo. Il solito Vernia batte un calcio da fermo, palla deliziosa per Pappaianni che ci prova di testa, sfera di poco out. Sul finire del primo tempo, un altro tentativo di Ridolfi che impegna il portiere in presa sicura. Su questa occasione termina il primo tempo. Formazioni a riposo sullo 0-0. Le squadre prendono la via degli spogliatoi tra le polemiche in campo. Tra le proteste della formazione della Castellana, durante la pausa, è stato espulso un secondo calciatore della formazione allenata da mister Dellagiovanna: cartellino rosso per Monopoli.

La partita, di fatto, è finita qui. Nell’intervallo, il direttore di gara ha optato per la sospensione del match. “La Cittadella - si legge in un comunicato diffuso dalla società - si dichiara estranea a qualsiasi episodio occorso nei confronti della terna arbitrale”.

La partita riprende al 46'

Palla, quindi, al giudice sportivo, che ha deciso di far riprenere la gara dove si è interrotta: come riferito dall'ufficiale, “non sono conseguiti né particolari episodi di violenza ai danni dei tesserati né nei confronti del direttore di gara” e quindi non si è venuta a creare la situazione in base alla quale è prevista la sospensione della gara, resa possibile solamente “a causa di violenze o intimidazioni gravi che pongano in serio pericolo l’incolumità degli ufficiali di gara”. CastellanaFontana-Cittadella ripartirà dunque dal minuto 46, con i piacentini chiamati a scendere in campo per un tempo con due giocatori in meno, visto le espulsioni comminate durante la partita di domenica scorsa.

“Gli atti ufficiali affermano inequivocabilmente che in effetti l’arbitro non si è avvalso dei poteri di cui al primo comma dell’art. 64 delle NOIF, e non ha fronteggiato le turbolenze e non ha neppure tentato, in qualche modo, di terminare la gara nonostante si fosse ormai quasi giunti alla conclusione della stessa. Dagli atti ufficiali, infatti, non emerge l’oggettiva impossibilità di proseguire l’incontro e, quindi, il provvedimento di sospensione (atto estremo ed eccezionale) non andava adottato”, si legge nel comunicato del giudice sportivo.

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