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Domenica a Lecco la finale di ritorno: «Possiamo rimontare Torino»

Dirigenti e giocatori concordano: il 2 - 4 si può ribaltare

«Torino non ci fa paura, verranno a giocare da noi e dovremo far capire loro che vogliamo ribaltare il risultato: ne abbiamo le capacità».

È questo, in sintesi, il pensiero dei dirigenti del Tennis Club Lecco che mercoledì sera hanno incontrato la stampa al ristorante "La Barrique" del circolo. Con il presidente Fosco Pierangelo e il direttore Paolo Arco, anche quattro giocatori della squadra di Serie B - Davide Pozzi, Ottaviano Martini, Andrea Casati e Lorenzo Frigerio - che domenica affronterà il Circolo della Stampa Sporting Torino nella finale di ritorno per la promozione in Serie A2.

La situazione è nota: i piemontesi partono dal 4-2 messo a segno in casa, sull'amica terra battuta, ma domenica si preannuncia un incontro profondamente diverso, a cominciare dalla superficie, il veloce Play.it indoor che favorisce le attitudini dei giocatori lecchesi.

«Stiamo vivendo un momento particolarmente felice e con il nostro club - ha commentato Pierangelo - Quest'anno abbiamo vinto tutte le partite disputate a Lecco e sono convinto che i ragazzi possano farcela: vederli così sereni e agguerriti, questa sera, mi infonde ulteriore fiducia».

«A Torino eravamo sotto 4-1, il doppio vinto in extremis è stato incredibile, in un'atmosfera per niente "simpatica" - ha spiegato Arco - Questo punto ci permette di essere ancora in vita nella finale, di potercela giocare. Sarà dura ma siamo convinti di avere ottime chance, vogliamo la promozione e giocare in casa il ritorno è comunque un vantaggio».

I ragazzi della squadra sono carichi, nonostante la delusione per il ko subito in Piemonte. Lorenzo Frigerio, imbattuto in questa stagione di Serie B con sei vittorie in singolare e cinque in doppio, è il più abituato a gestire la pressione di un match tanto importante, da vincere a ogni costo. «Ho parlato con i più giovani, da loro mi aspetto molto ma è normale che possano sentire un po' di tensione: spero si siano sciolti a Torino e ora, a Lecco, giochino come sanno. Siamo in forma, siamo più forti di Torino, possiamo ribaltare il risultato. Il pubblico sarà caldissimo e ci aiuterà, invito tutti a seguirci e a tifare».

Anche Davide Pozzi non ha paura, e i compagni Casati e Mar tini sono sulla stessa lunghezza d'onda: «Faremo capire a Torino che vogliamo vincere, sin dai primi due singolari».

All'incontro di mercoledì presente il consigliere comunale Roberto Nigriello, sempre più appassionato di tennis: «Vi auguro di entrare in campo e fare capire subito ai torinesi chi comanda - ha dichiarato ai ragazzi - Siete un'eccellenza, vi siamo vicini: forza Lecco».

Il match di domenica avrà inizio alle ore 10: quatt ro singolari e due doppi, con doppio di spareggio in caso di parità finale (6-6) in cui uno dei due giocatori dovrà essere necessariamente un prodotto del vivaio. Di certo non un problema per il Tennis Club Lecco.

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