Giovedì, 24 Giugno 2021
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La magia del lago di Como visto dagli occhi di Yann Arthus-Bertrand (VIDEO)

Il Lario si mostra in tutto il suo splendore nelle riprese aeree realizzate dal grande fotografo e documentarista

Yann Arthus-Bertrand ha realizzato le riprese sorvolando il Lario in mongolfiera per tre giorni (fotogramma tratto dal video)

Che il Lario, lago di Como e Lecco, sia uno dei più belli del mondo, è opinione unanime sia in Italia, sia all'estero, come dimostrano i molti turisti che ogni anno affollano entrambe le sponde del bacino e i molti vip che scelgono di acquistare sontuose ville con vista fra cielo, acqua e monti.

Un tributo del tutto speciale alla bellezza del nostro lago è arrivato anche dal grande fotografo e documentarista francese Yann Arthus-Bertrand, che lo scorso 18 giugno ha presentato al Teatro sociale di Como il video "Lake Como seen by Yann Arthus-Bertrand", il lago di Como visto dai suoi occhi: una emozionante serie di vedute aeree immortalate dalla gondola di una mongolfiera, realizzate in tre giorni di riprese lo scorso maggio, e distribuita online da TEDxLakeComo.

«La mia famiglia ha da tempo una casa nel nord dell’Italia, vicino alle Alpi - ha commentato il fotografo - Sono tornato dopo moltissimo tempo in questa regione che è semplicemente magnifica. Sono stato veramente incantato dall’avere l’opportunità di girare un film sul Lago di Como, soprattutto in primavera quando la natura si risveglia con tutti i suoi colori».

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Oltre che fotografo e documentarista, Yann Arthus-Bertrand è anche noto per il suo impegno ambientalista: «La nostra civiltà è basata sul commercio, sugli scambi. Più compri, più consumi - ha raccontato in un'intervista a LifeGate.it - Tutto questo non va bene per l’ambiente. Bisogna imparare a vivere meglio, consumando meno. Bisogna cominciare a “decrescere”, anche se oggi questo termine viene considerato politicamente scorretto. La verità, però, è che non sarà la politica a cambiare le cose. C’è bisogno di una rivoluzione che non sarà scientifica, perché i computer possono migliorare il nostro stile di vita ma non lo possono modificare. Non sarà economica perché è impensabile riuscire a sostituire gli 85 milioni di barili di petrolio che consumiamo ogni giorno con pannelli solari e pale eoliche. E non sarà politica. La rivoluzione dovrà essere spirituale, etica e morale. Come vivo, cosa faccio».

Leggi l'intervista completa di Yann Arthus-Bertrand a LifeGate

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