La "Bella Napoli" fa cinquant'anni: prosegue la tradizione in corso Martiri

Lo storico esercizio cittadino sarà premiato a breve da Regione Lombardia: la gestione è affidata a Cristina e Michele Rossi, figli del fondatore Giulio

Una foto storica scattata alla "Bella Napoli"

E' una delle pizzerie storiche di Lecco, tra le prime due nate in città. A cinquant'anni dalla apertura (avvenuta il 25 settembre 1969), la pizzeria "Bella Napoli" di corso Martiri, 155 si prepara a ricevere il riconoscimento di negozio storico da parte di Regione Lombardia. 

La pizzeria è gestita ancora oggi dalla famiglia Rossi: fondata dal papà Giulio - che anche oggi a 90 anni non manca mai di passare a vedere come va la sua "creatura" - è oggi gestita dai figli Cristina e Michele Rossi (che hanno preso il timone del locale nel 2013 dopo avere lavorato praticamente da sempre nella pizzeria) ma è già pronta a fare il suo ingresso anche la terza generazione. La specialità? Ovviamente la pizza, ma da sempre viene curata con grande attenzione anche la parte ristorante, soprattutto con la scelta di materie prime di qualità. "Noi proponiamo sempre piatti freschi, cucinati al momento - spiegano Cristina e Michele - Chi viene da noi sa quello che proponiamo e sa che bisogna aspettare!". Il tempo di attesa per un piatto determinato è indicato addirittura sul menù, a fianco degli ingredienti e degli allergeni: una scelta originale che mostra la trasparenza e il clima familiare che si respirano nel locale di corso Martiri.

Il Colorificio Adda premiato dalla Regione come "negozio storico"

Una tradizione che prosegue

«Il lavoro in questi anni è cambiato tantissimo - spiega Cristina che condivide il lavoro anche con il marito Luigi - Prima si lavorava moltissimo nel week-end e meno in settimana, oggi invece è difficile prevedere e programmare. I clienti? Sono sempre più esigenti. Diciamo che ne abbiamo una buona fetta di storici che sono ormai affezionati alla pizzeria. Ma non mancano quelli che ci scoprono per la prima volta». E aggiunge: «La passione è la molla che mi manda avanti ancora oggi nonostante la fatica: questo lavoro l'ho scelto e continua a darmi tantissime soddisfazioni. Certo servono spirito di sacrificio e una buona dose di umiltà». Il fratello Michele aggiunge: «E' un lavoro indubbiamente bello anche se faticoso. Il problema è che la burocrazia è diventata sempre più pesante da seguire».

A fondare la pizzeria, che è aperta dal martedì alla domenica sia a pranzo che a cena, fu papà Giulio, insieme ai fratelli in un locale che vantava già una lunga tradizione visto che da fonti storiche certe era già attivo (e molto conosciuto) da fine Ottocento come "Osteria delle piante". «Anche mio padre proveniva da Tramonti, paese della costiera amalfitana che nel corso degli anni ha "esportato" oltre 3000 pizzaioli nel mondo! -  continua Cristina  - In realtà lui all'inizio faceva il muratore e installava i forni nelle pizzerie. Poi ha deciso di mettersi dietro al bancone». E con ottimi risultati: ancora oggi la "Bella Napoli", nome scelto come omaggio alla terra della pizza, continua a essere uno dei locali più apprezzati di Lecco.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lecco celebra il patrono San Nicolò

  • Ristoratori egiziani donano l'incasso all'ospedale di Lecco: «Il nostro grazie alla vostra sanità»

  • Tragico incidente sull'A9: morto Claudio Zara, Direttore Sanitario di Synlab San Nicolò Como e Lecco

  • Gli occhi della Prefettura sul "Cermenati": messi i sigilli con "un'antimafia" al bar del centro

  • Bimba nasce prematura in casa, intervento dei soccorsi a Vendrogno

  • Nuovo digitale terreste 2020: cosa cambia per gli utenti

Torna su
LeccoToday è in caricamento