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Giovedì, 6 Ottobre 2022
Attualità Valsassina / Via Giuseppe Mazzini, 2

Sindaco del Carroccio celebra unione civile tra donne: "E la Lega che fa?"

A officiare la cerimonia il primo cittadino di Ballabio Giovanni Bruno Bussola. L'ex sindaco Alessandra Consonni: "Settimane di silenzio dei vertici lecchesi: sberleffo a Salvini o semplice incoerenza?"

"Non entro nel merito delle scelte di vita delle persone, vorrei solo sapere se la Lega lecchese ha cambiato la linea del Movimento rispetto alla celebrazione delle unioni civili tra gay o lesbiche".

A sollevare la domanda è Alessandra Consonni, da quasi 20 anni rappresentante del Carroccio lecchese nelle istituzioni, consigliere ed ex sindaco di Ballabio constatando che "ormai a distanza di alcune settimane dal fatto, il fiduciario provinciale Daniele Butti non è intervenuto in alcun modo nei confronti dell'attuale sindaco ballabiese nonchè militante leghista Giovanni Bruno Bussola, che ha celebrato personalmente l'unione civile di due donne, tra cui una in gravidanza".

"Linea dettata da Salvini chiara"

Consonni non entra nel merito della scelta (privata e insindacabile) della due donne, "mi preme, in questo caso, valutare - spiega - la coerenza dei comportamenti degli esponenti politici rispetto ai proclami del partito di appartenenza. Infatti il segretario della Lega, Salvini, chiese addirittura ai sindaci leghisti di 'disobbedire a una legge sbagliata perchè queste unioni sono l'anticamera delle adozioni gay', mentre, ancora in questi giorni, ha ripetuto più volte che per la Lega la famiglia è quella dove c'è una mamma e un papà e lui non cambierà mai opinione al riguardo. Non solo, Salvini ha anche dichiarato che 'se un sindaco si presta scientemente a questo giochino dei matrimoni gay, ha poco a che fare con la Lega'".

Alle unioni civili - e ai matrimoni gay, lesbo, lgbt - l'unico partito a opporsi al 100 per cento è stato la Lega. "A mio avviso - conclude Consonni - non credo che un sindaco abbia realmente la possibilità di opporsi alle unioni civili, tuttavia, come avviene per i matrimoni civili tra uomini e donne, il primo cittadino può delegare ad altri il proprio ruolo, mentre Bussola ha voluto celebrare personalmente lo sposalizio tra le due donne, di cui una in dolce attesa. Non so se il sindaco di Ballabio ha fatto questo in prima persona per convinta condivisione delle unioni civili in dissenso dalla Lega - conclude - ma credo sia assordante il silenzio dei vertici locali leghisti sull'accaduto e non depone a favore della coerenza dei propri rappresentanti nè della credibilità dei proclami del Movimento".

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