menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(Foto di repertorio da un'edizione passata della Resegup)

(Foto di repertorio da un'edizione passata della Resegup)

I cinque migliori percorsi di Trail running a Lecco e dintorni

Salite, discese, sentieri e mulattiere: una selezione dei tracciati preferiti dagli amanti della corsa (facili, medi o impegnativi) per un allenamento lungo scenari suggestivi

A Lecco gli appassionati di corsa sono sempre più numerosi. Il running piace ai lecchesi e questo da molto tempo prima della pandemia da Coronavirus. La dimostrazione è fornita dall'esistenza in calendario di numerose gare di corsa e in particolare di corsa in montagna e skyrace, disciplina che nel corso dell'ultimo decennio ha fatto registrare una crescita vertiginosa.

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Purtroppo, con la pandemia, a livello agonistico è tutto fermo, ma i praticanti continuano a correre in solitaria, come previsto dai vari Dpcm che si sono susseguiti. Quali sono i percorsi più probanti e suggestivi per allenarsi con il trail running? Ne abbiamo individuati cinque tra i più "amati" dai runner (mappe da Wikiloc).

Anello del Monte Melma

Trail Monte Melma-2

Percorso "off-road" di circa 10 chilometri, con un dislivello di 400 metri per raggiungere una quota massima di 650 metri. Partenza da Lecco, nel rione della Bonacina, da dove si sale fino al ponte sulla Lecco-Ballabio al Passo del Lupo; seguendo la carrozzabile si giunge nel comune di Ballabio, nei pressi della strada per Morterone. Da lì ci si inserisce sulla vecchia Lecco-Ballabio e si scende fino al primo tornante, dove si imbocca la stradina per Montalbano. La strada è in piano e gira intorno al Monte Melma fino alla deviazione per San Giovanni, da dove poi ci si può ricongiungere al punto di partenza.

Trail della Tenaglia

Trail Tenaglia-2

Un trail di 12 chilometri sempre nei dintorni di Lecco, circa 500 metri il dislivello. Partenza dal centro, salita verso il rione di Germanedo, quindi deviazione per il Ponte della Tenaglia, da dove si raggiunge località Deviscio. Si corre fino a Malnago, per poi scendere ad Acquate e tornare in centro.

Percorso della Resegup

Trail Resegup-2

Il percorso ricalca esattamente quello ormai tradizionale della Resegup, la regina delle skyrace lecchesi: partenza in centro città (per essere davvero precisi da Piazza Cermenati) e poi progressiva salita verso Malnago, quindi passaggio per la Capanna Stoppani, transitando da La Bedoletta fino in cima al Resegone (quota 1.875). Da lì, picchiata veloce dalle Forbesette e dal Passo del giuff, quindi transito alla Bocca d'Erna per tornare sul percorso affrontato a salire, e dalla Capanna Stoppani una rapida discesa fino al centro città. Un totale di 24 chilometri per circa 1.800 metri di dislivello, su un panorama da mozzare il fiato.

Trail di Consonno

Trail Consonno-2

Il percorso è un "lungo", sono 35 chilometri abbondanti con dislivello positivo e negativo di circa 650 metri. Non si sale mai sopra quota 740 metri. La difficoltà tecnica è media, con una parte iniziale e finale sulla pista ciclabile che costeggia il lago di Garlate e poi l'Adda. La salita per Consonno, sempre suggestiva (punti panoramici e curiosità da scoprire, come il lavatoio a Dozio), poi si svolta per Ravellino per toccare le frazioni galbiatesi di Villa Vergano e Bartesate, e scendere a Pescate ritrovando il percorso iniziale, interamente pianeggiante. Lungo parte di questi sentieri, nel 2019, si è disputato il Consonno Ghost Town Trail, poi sospeso a causa della pandemia da covid.

Trail delle Grigne Sud

disegno-extreme-2019-2

Percorso impegnativo, di 41 chilometri e 3.600 metri di dislivello, sul quale si disputa (fino a prima della pandemia) il Trail delle Grigne Sud a Mandello. Partenza dal comune lariano, salita per Zucco Sileggio e Bocchetta di Calivazzo; a quota 1.800 metri inizia la discesa passando per il Rifugio Bietti-Buzzi, dove si corre nel bosco fino all'Alpe di Calivazzo. In Era si ricomincia a salire, giungendo ai 1.500 metri del Rifugio Elisa. Negli ultimi dieci chilometri si possono ammirare i camosci dalla cima del Manavello a scendere fino a Mandello.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Priscilla cerca casa: «È dolcissima»

Attualità

Il futuro dell'ex "Larius"? Guarda a Oriente: a Lecco apre Nima

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento