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Lecco e Lombardia verso la zona rossa: oggi la decisione del Governo sulle nuove regole

Norme che dovrebbero arrivare a coprire anche il periodo pasquale. Le ipotesi in gioco

Lecco e la Lombardia - ma non solo - vanno quasi certamente verso la zona rossa (qui quello che si può fare). Una decisione che dovrebbe arrivare già nella giornata di venerdì 12 marzo e che sarebbe operativa a partire da lunedì 15. Questo principalmente perché i numeri della pandemia continuano a peggiore in Lombardia e in tutte le regioni circostanti. Attualmente per cambiare colore è necessario l'ok della Regione, ma da alcuni giorni il Comitato tecnico scientifico ha chiesto che il passaggio sia automatico quando si superano i 250 casi settimanali su 100mila abitanti.  E già mercoledì in Lombardia si registravano 310 contagi ogni 100mila abitanti, ma nel frattempo il bollettino ha continuato a peggiorare.

Il passaggio automatico a zona rossa

Se questa proposta di "automatismo" venisse approvata dall'Esecutivo, il passaggio in zona rossa potrebbe scattare fin da subito in tutte le province lombarde. Per il momento, comunque, non c'è nulla di deciso e tutte le possibilità sono aperte. Considerando che nella giornata di venerdì è previsto alle 9.30 un incontro tra il Governo e le Regioni sulle nuove misure anti-contagio e alle 11.30 ci sarà la riunione del Consiglio dei ministri sulle nuove misure per il contrasto al covid, incontro dal quale probabilmente nascerà un altro Dpcm

Nuove norme che dovrebbero arrivare a coprire anche il periodo pasquale. Tra le ipotesi ci sono i weekend chiusi e zona gialla rafforzata. "Non credo che andremo incontro ad un’Italia tutta rossa ma molte regioni cambieranno colore. Moltissime passeranno in zona arancione, alcune andranno in zona rossa. Serviranno restrizioni nel periodo di Pasqua. Se avremo un’Italia arancione con alcune regioni rosse, non sarà un lockdown", ha detto il viceministro Pierpaolo Sileri a Piazzapulita. 

Zona rossa, i numeri che condannano la Lombardia

L'indice lombardo è trainato dal trend della provincia di Brescia dove l'incidenza è schizzata a 580 casi ogni 100mila abitanti. Ma oltre ai contagi c'è anche la tenuta del sistema sanitario regionale: gli ospedali della Lombardia si stanno riempiendo di pazienti covid: il 1° marzo i malati nelle strutture sanitarie erano 4.465, l'ultimo bollettino (mercoledì 10 marzo) ne riportata 6.201. Non solo, le terapie intensive della Regione sono sotto stress, come denunciato da Antonio Pesenti, responsabile dei reparti di rianimazione della Lombardia: "L'onda - ha spiegato ai microfoni di SkyTg24 - è cominciata da dieci giorni, forse quindici. il problema è che sta salendo ad una velocità importante e non sappiamo quando si fermerà". 

Cosa cambia tra la zona arancione rinforzato e la zona rossa 

Secondo quanto previsto dall'ultimo Dpcm del Governo di Mario Draghi in zona rossa saranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado ma viene garantita la didattica a distanza. Gli spostamenti permessi solo per validi motivi dalle 5 alle 22, sempre con autocertificazione. Vietato anche andare i visita da amici e parenti. Chiuse anche barbieri, parrucchieri e i servizi alla persona in genere. I bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno, consentito l'asporto.

In zona arancione gli spostamenti sono permessi dalle 5 alle 22 ma con autocertificazione; sono consentiti gli spostamenti all'interno del proprio Comune tranne per le zone in arancione scuro. I bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno, consentito l'asporto. Aperti invece i negozi, i parrucchieri e i centri estetici. Consentito lo sport non di contatto.

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