Piazza Cermenati, inaugurata "Ampio Respiro": «Mettiamo le emozioni del lockdown in una nuova luce e dimensione»

L'installazione è stata presentata dall'assessore comunale Riccardo Mariani nella mattinata di venerdì

L'assessore comunale Riccardo Mariani, al centro dell'installazione BONACINA/LECCOTODAY

Nella mattinata di venerdì 3 luglio è stata inaugurata "Ampio Respiro", installazione realizzata in piazza Cermenati. Il Giglio di Pescarenico ha il progetto che intende "dare voce alle tante voci singole", per costruire una narrazione collettiva. Con questa iniziativa il Comune di Lecco ha invitato infatti cittadini e associazioni a prendere parte a un'installazione artistica condivisa, pensata per non dimenticare chi ha lottato, chi resiste e chi ha ancora bisogno di sentire l’abbraccio di un’intera città.

"Ampio Respiro" si concretizza con il posizionamento in piazza Cermenati di una Lucia messa a disposizione dall’associazione Imbarcazioni storiche del Lario e laghi minori, quale punto di partenza e base per un'installazione più complessa. Come in un ampio respiro e come accade con le preghiere tibetane, nastri colorati ancorati all'imbarcazione vibreranno nell’aria con pensieri, ricordi, emozioni e nomi di chi non c’è più, sia per ricordare, sia lasciare andare: i fili tesi rappresentano il contatto e la relazione con il conosciuto, con le proprie radici, mentre i nastri colorati che vibrano nell'aria muovono pensieri, ricordi, emozioni e vissuti, che consentono alle persone di confrontarsi con la propria relatività.

«Una nuova dimensione del lockdown»

«Si tratta di una straordinaria iniziativa - ha spiegato l'assessore comunale alle politiche sociali Riccardo Mariani all'atto dell'inaugurazione -. Ha il compito di restituire le emozioni nascoste nei contatti delle persone over 60. Alla comunità restituiamo le emozioni provante durante il lockdown e le mettiamo sui nastri colorati per dar loro una nuova luce e dimensione. Il rischio, infatti, è di dimenticarsi troppo presto dei momenti d’inquietudine e di solidarietà di quel periodo. Il fatto che ci siano in corso i centri estivi ci permette, inoltre, di ampliare il serbatoio affettivo che ha caratterizzato quei giorni».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le regole per Natale 2020: cosa succede con gli spostamenti tra regioni, il coprifuoco e il cenone

  • Coronavirus, la Lombardia chiede la zona arancione dal 27 novembre

  • «Ho investito in sport e prevenzione, sbagliato il lockdown nei confronti di attività come la mia»

  • Tragedia a Valgreghentino: giovane giardiniere muore travolto da un escavatore

  • L'amore trionfa sul virus: si sposa dopo essere stato intubato e aver sconfitto il Covid

  • Ruba un'ambulanza per tornare a casa dal Pronto soccorso

Torna su
LeccoToday è in caricamento