Sanzioni e denunce, a Pescate tolleranza zero contro chi non tiene i cani al guinzaglio

Nuova iniziativa del sindaco De Capitani per il rispetto delle regole: attivati i controlli anche con le telecamere. «Vanno garantite la sicurezza e la tranquillità di tutti»

Recenti controlli della Polizia locale a Pescate.

A Pescate la tolleranza zero si sposta ora verso i possessori di cani che non tengono il proprio amico a quattro zampe al guinzaglio. Dopo le prese di posizione per le misure di sicurezza contro il Coronavirus e quelle per il decoro, ora l'Amministrazione del sindaco Dante De Capitani lancia un appello a coloro che passeggiano sulla pista ciclopedonale affinchè non lascino liberi i propri cani creando situazioni di possibile pericolo agli altri passanti. Un appello corredato dalla minaccia di sanzioni severe, fino alla denuncia penale.

«Alla seconda sanzione ricevuta per non aver tenuto al guinzaglio il cane scatterà un'ordinanza sindacale personale di obbligo, per cui chi trasgredirà ancora dovrà rispondere anche di illecito penale e non solo amministrativo - dichiara De Capitani - Chi lascia libero un cane infatti può attentare alla pubblica incolumità delle persone, come già successo, e quindi il sindaco deve tutelare i cittadini, e tutti quelli che sono sul territorio di competenza».

Pescate chiede ai cittadini di redarguire chi non indossa la mascherina

Linea durissima per chi non tiene a guinzaglio il proprio cane nei parchi pubblici di Pescate. «Il comandante della Polizia locale intercomunale, Chiara Fontana, ha disposto controlli serrati dai primi di maggio, anche con l'ausilio delle telecamere e diverse sanzioni sono già state comminate - aggiunge il sindaco - Ma è inutile che la Polizia locale dia sanzioni da 100 euro ai trasgressori se poi questi continuano imperterriti nei loro comportamenti, pagando le contravvenzioni e convinti che chi ha i soldi possa fare quello che vuole. Queste persone devono capire che i cani, anche quelli più buoni e docili, possono esser fonte di rischio per i frequentatori della ciclabile e che ci sono anche utenti e bambini che dei cani hanno comunque paura.
Chi vuol lasciar e libero il proprio amico a quattro zampe lo lasci libero nel proprio giardino e non nei parchi di Pescate che sono sempre frequentatissimi di giorno e di sera. Tolleranza zero anche su questi comportamenti».

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