Coronavirus, il Soccorso Alpino si appella al buonsenso: «Rinunciate all'attività in montagna e in grotta»

La sezione lombarda del CNSAS ha diffuso un breve messaggio volto a sensibilizzare gli appassionati

«Limitare fortemente o rinunciare all'attività in montagna e in grotta». E' l'invito, netto e non interpretabile, del Soccorso Alpino e Speleologico Lombardia - CNSAS rivolto a tutti gli appassionati della montagna, che nel Lecchese come in altre zone prolificano per la vicinanza alle località montuose. Le motivazioni, aldilà della possibilità di contagio, sono relative soprattutto al sistema sanitario già portato al limite dall'emergenza Coronavirus e dalla conseguente quasi saturazione dei posti disponibili all'interno dei presidi ospedalieri.

Il Soccorso Alpino e Speleologico chiede agli sportivi e appassionati di limitare fortemente, o rinunciare, alle attività in montagna e in grotta: scialpinismo, ciaspolate, escursioni, esplorazioni speleo e arrampicate.

Eventuali incidenti potrebbero aumentare il carico di lavoro degli ospedali e dei medici italiani, fortemente provati dall'emergenza Coronavirus.

Ti chiediamo di attenerti scrupolosamente alle indicazioni della Protezione Civile e del Governo e di rinunciare a spostamenti non necessari e alle attività sportive potenzialmente pericolose, anche nei pressi della tua abitazione.

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