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Ondata di caldo sul Lecchese, i consigli dell'Asl su come affrontarlo

L'azienda sanitaria di Lecco stila un decalogo delle cose da fare e da evitare in questi giorni di caldo eccessivo

L'allarme per l'ondata di caldo che è tornata ad abbattersi sulla Lombardia, stavolta arriva dall'Asl.

In questi giorni, infatti, la colonnina di mercurio è tornata a salire, ma ancora più alte sono le temperature percepite, con i conseguenti disagi e malesseri derivati dal caldo eccessivo.

«I soggetti a rischio non sono solo persone molto anziane ma tutti coloro che non sono autonomi nelle comuni attività quotidiane sia per problemi legati alle capacità di movimento che per problemi legati alle capacità cognitive - sottolineano dall'Asl di Lecco - Queste persone spesso sottovalutano tutti i piccoli accorgimenti che possono aiutare a difendersi dal caldo».

Il primo appello dell'Azienda sanitaria lecchese è quello a fare rete e "tenere d'occhio" le persone maggiormente a rischio: «Se nel vostro palazzo, cortile, frazione ci sono persone che vivono sole, senza parenti, è bene stabilire con loro visite periodiche e contatti quotidiani per capire come stanno, aiutarle ad affrontare le necessità di tutti i giorni ed offrendo loro un po’ di compagnia». Un accorgimento che non solo può aiutare a prevenire malori, ma anche a dare tempestivamente l'allarme nel malaugurato caso che questi si verificassero.

Dall'Asl arrivano anche i consigli su come affrontare al meglio le giornate di caldo. Eccoli di seguito:

  • Evitare o comunque ridurre al minimo le uscite nelle ore più calde della giornata (dalle 10.00 alle 20.00) 
  • Negli ambienti con condizionatore prestare molta attenzione agli sbalzi di temperatura
  • Non assumere integratori salini senza consultare il medico 
  • Chi è affetto da ipertensione arteriosa (pressione alta) non deve interrompere o sostituire di propria iniziativa i farmaci per regolarizzare la pressione ma consultarsi con il proprio medico 
  • Non svolgere attività fisica intensa
  • Bere spesso durante la giornata ( si consigliano 10 bicchieri al giorno di liquidi in particolare acqua, tè e succhi di frutta) 
  • Limitare le bevande gassate, eccessivamente zuccherate e troppo fredde 
  • Evitare assolutamente le bevande alcoliche, birra compresa, limitare anche l’uso del caffè 
  • Mangiare poco e spesso la frequenza ottimale sono 5 pasti al giorno. 
  • Preferire un’alimentazione leggera a base di frutta e verdura. 
  • Sono consigliate, con moderazione, anche la carne magra e il pesce. 
  • I formaggi freschi sono da preferire a quelli stagionati, ma vanno comunque consumati con moderazione. 
  • La pasta è consigliata una sola volta al giorno ed in modica quantità. 
  • In alternativa alla pasta è possibile consumare il riso. 
  • Per quanto riguardo il pane è meglio consumare solo la crosta evitando i grassi che sono contenuti nella mollica 
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