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Clinica "Mangioni"

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Clinica "Mangioni", confermata la chiusura del reparto maternità

Non ha portato a cambi di scenario l'incontro tra La Direzione e gli organismi sindacali. La chiusura del punto nascita avverrà con il finire del 2014

Si è svolto nel pomeriggio del 22 ottobre, il primo incontro tra la Direzione generale di “G.B. Mangioni Hospital” di Lecco e le organizzazioni sindacali territoriali unitamente alle rappresentanza interna dei lavoratori della Casa di Cura dopo l'ufficializzazione della chiusura del punto nascita della struttura previsto per il 31 dicembre 2014.

L'amministratore delegato della Casa di Cura, dott. Simone Buda, è stato pressato dalle richieste dei sindacati volte a conoscere il percorso legato al destino delle dieci lavoratrici impiegate nel reparto di ostetricia, cui ha risposto con categoriche affermazioni:

− la chiusura del punto nascita della “ Mangioni” al 31/12/2014 è ineludibile;

− la direzione aziendale non conosce i contenuti del progetto messo in campo dall'ASL per la riorganizzazione del punto nascita e approvato dalla Regione Lombardia in seno alla delibera di chiusura;

− la direzione sta ancora trattando con l'ASL per la riassegnazione del budget tagliato con la chiusura dell'ostetricia.

Pertanto, ad oggi, "Mangioni Hospital spa" non è in grado di comunicare nulla alle lavoratrici interessate, se non che, tra breve, partirà la procedura per la messa in mobilità delle lavoratrici e quindi il licenziamento collettivo.

"L'ASL di Lecco, in una comunicazione fatta ai sindacati confederali il 31/7/2014 a cui è seguito un incontro, manifestava l'impegno non solo di evitare disagi alle partorienti, ma anche di farsi carico di una progettualità che potesse coinvolge gli operatori interessati alla chiusura del reparto: peccato che il progetto non lo conosca ancora nessuno", si legge in un comunicato diramato dalle organizzazioni sindacali

"Le lavoratrici - contiuna - non possono aspettare le lettere di licenziamento , il sistema sanitario pubblico deve tradurre in atti concreti tutte le dichiarazioni di disponibilità fatte sin ora. Chiediamo pertanto un incontro urgentissimo alla Direzione dell'ASL per conoscere i contenuti del progetto sulla chiusura del punto nascita di Mangioni al fine di mettere in campo il prima possibile tutte le azioni per scongiurare la perdita di dieci posti di lavoro."

Continua, intanto, la raccolta di firme per cercare di salvare il reparto. Al momento i firmatari sono 965.

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