menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Caos e alcool in centro città: niente bevande di notte?

La Questura ha sollecitato il Comune, incaricato di prendere una decisione che possa mettere il freno alle intemperanze dei cittadini

Vietare gli alcolici dopo l'una di notte in centro città. E' l'idea del Questore di Lecco Filippo Guglielmino, che già si è mosso per presentarla a Palazzo Bovara, sede dell'amministrazione comunale. Il crescente fenomeno delle risse e del caos tra piazza Cermenati e piazza XX Settembre non può essere decisamente sottovalutato: "Quello è il salotto buono della città - ha spiegato Guglielmino a margine della conferenza stampa di presentazione del dirigente De Lucia - non è tollerabile che continuino a verificare certi episodi."

L'allarme è scattato con fragore dopo i disordini della Vigilia di Natale: diverse pattuglie di polizia e carabinieri hanno perlustrato costantemente la zona, bersagliata da lanci di bottiglie e parecchio caos generato da giovanissimi e meno giovani in evidente stato d'ebbrezza.

Il commento di Giacomo Zamperini sulla proposta

"Mi dispiace, ma non sono per niente d'accordo con questa proposta, che peraltro vieterebbe solo la vendita e non il consumo di sostanze alcooliche dopo l'una di notte. Ho purtroppo passato il tempo in cui da ragazzini, seduto sui tavolini assieme agli amici, passavamo le serate davanti ad una birra a discutere, fantasticare, sorridere e innamorarci della vita. Non per questo abbiamo mai scatenato risse o spaccato bottiglie, non siamo stati mai né prepotenti né violenti nei confronti di altre persone. Non capisco perchè per colpa di pochi delinquenti debbano rimetterci tutti gli altri. Caro Questore, caro Sindaco, se anche dessimo per assodata l'equazione tutt'altro che scontata per la quale al solo consumo di alcool corrisponda un aumento delle violenze di questo genere, ma voi pensate veramente che la birra e gli alcolici consumati da questa gentaglia vengano acquistati nei locali del centro cittadino? Quanti danni arrecherebbe un provvedimento di questo genere alla già precaria situazione turistica ed economica della nostra Lecco? Io penso che per combattere questi episodi sia necessario aumentare il numero delle forze dell'ordine a presidio del territorio, e che si debba usare il pugno duro quando questi imbecilli vengono identificati, evitando di rilasciarli magari dopo poche ore! Infine, ho volutamente deciso di omettere l'origine etnica del problema, per evitare di innescare discussioni inutili. Ciò nonostante, sarebbe utile fare una seria analisi sulla provenienza sociale e geografica di coloro che adottano simili comportamenti, per poter poi intervenire con più precisione sull'origine del male che attanaglia sempre più la nostra città."

Così Giacomo Zamperini, coordinatore di Fratelli d'Italia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il futuro dell'ex "Larius"? Guarda a Oriente: a Lecco apre Nima

Attualità

Priscilla cerca casa: «È dolcissima»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento