menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuove leggi regionali su fiere e mercatini, ecco cosa cambia

Sotto la lente d'ingrandimento anche gli stand per le vendite di beneficenza

Nuove norme in arrivo dalla Regione Lombardia per fiere e mercati, in particolare per i banchetti di vendita destinati a raccolte benefiche e per i mercatini festivi: ieri 15 settembre il Consiglio regionale ha approvato, infatti, due distinti provvedimenti che regoleranno i anti banchetti che quotidianamente vengono allestiti sulle nostre strade e piazze.

Per i gazebo e gli stand di vendita a scopo benefico,  il provvedimento introduce regole più restrittive per le vendite di fiori (fattispecie citata esplicitamente), manufatti le altre “cessioni a fini solidaristici” per sostenere raccolte di fondi benefiche: «I Comuni dovranno ora dotarsi di un regolamento per la concessione degli spazi e pianificare gli eventi in maniera sistematica - spiega Mauro Piazza, Consigliere in quota Ncd e membro della Commissione attività produttive - e sempre ai Comuni spetterà controllare e garantire la sussistenza di distanze minime dalle attività commerciali fisse in modo tale da non dare adito a forme di concorrenza sleale”. Ogni amministrazione comunale dovrà adottare, in sintesi, un vero e proprio “piano comunale delle vendite benefiche”.

Regole più severe anche per fiere e mercatini, in particolare legate a particolari ricorrenze o festività: la legge prevede che, per poter essere autorizzati, siano inseriti in una programmazione annuale definita e calendarizzata dai Comuni e che, comunque, prima della loro autorizzazione vengano sempre sentiti commercianti e ambulanti. La novità è che lo spazio assegnato a questi mercatini non dovrà superare la metà dell’area destinata allo spazio riservato al mercato comunale.

Una nota particolare riguarda i cosiddetti “mercatini di Forte dei Marmi”: è stato approvato a maggioranza, infatti, anche un ordine del giorno con il quale si chiede alla Giunta di informare i Comuni che, prima di rilasciare autorizzazioni, verifichino che si tratti del vero “Mercatino di Forte dei Marmi” e non delle tante emulazioni esistenti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Attualità

Verso il nuovo Dpcm del governo Draghi: ecco cosa cambierà

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento