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Rapporto della Guardia di finanza: a Lecco ventitrè evasori totali e irregolare il 30% degli scontrini

Evasione, frodi fiscali, fatture false: ecco le attività delle Fiamme gialle lecchesi nel 2014

Sono ventitré gli evasori totali scoperti a Lecco nel 2014, molti dei quali liberi professionisti e titolari di attività commerciali che, nonostante fossero in piena attività, risultavano totalmente sconosciuti al fisco, mentre altre due persone sono state scoperte a esercitare un secondo lavoro in nero, nonostante avessero già un posto di lavoro nel settore pubblico.

È questo uno dei dati più rilevanti che emerge, oggi 14 aprile, alla luce del rapporto 2014 sulle attività della Guardia di finanza di Lecco, assieme a quello che mostra come quasi un terzo degli scontrini fiscali emessi in provincia sia irregolare: gli oltre 2300 controlli effettuati, inseriti poi nel database e incrociati con partite Iva e dichiarazioni dei redditi, hanno permesso di identificare gli evasori.

Sotto la lente d'ingrandimento anche le fatture false, una pratica che ha messo nei guai i titolari di una società pubblicitaria lecchese e 17 persone legate a una società sportiva dilettantistica della provincia: nel primo caso ci sarebbero 13 milioni di fatture riguardanti operazioni mai avvenute, mentre nel secondo sarebbero scattate denunce per fatture false e il sequestro di 500mila euro.

I controlli al trasporto delle merci su strada hanno permesso, inoltre, di identificare 150 persone risultate in possesso di beni sintomatici di alta capacità contributiva e di sequestrare 2.100 chili di prodotto privo di documentazione, ma non solo: le Fiamme gialle hanno scoperto una società lecchese di trasporto su gomma che, grazie alla residenza fiscale all'estero, usufruiva illecitamente di un regime fiscale agevolato.

Non sono stati da meno, lo scorso anno, le otto persone denunciate per frode alla spesa pubblica, che hanno arrecato allo Stato danni per oltre 10 milioni di euro percependo contributi a cui non avevano diritto. Il colonnello Corrado Loero, comandante provinciale delle Fiamme gialle lecchesi, ha anche sottolineato come nel 2014 siano aumentate le richieste di sequestri preventivi: lo scorso anno, infatti, sono stati autorizzati sequestri per 10 milioni di euro in liquidità e 1,5 in beni, a fronte di richieste presentate per 50 milioni in azioni e conti correnti, 11 milioni in immobili e 700 mila euro di beni mobili.

La lotta al traffico di stupefacenti, invece, ha portato, fra gli altri, al sequestro di 5 chili di cocaina purissima, nascosti in una botola ricavata nel pianale di un'auto.

Attività, quelle svolte nel 2014, sicuramente in trend positivo: «Rispetrto al passato riusciamo a svolgere indagini e attività più mirate, e anche per il 2015, viste le premesse di questi primi mesi, possiamo già dire di aver raggiunto l'obiettivo prefissato. Ora bisogna sviluppare le indagini su casi già individuati».

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