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Matteo Bonacina

Opinioni

Matteo Bonacina

Giornalista LeccoToday LeccoToday

Valmadrerese e Riviera Ovest

Statale 36 riaperta dopo una notte di traffico folle: non esiste un piano B

All'una di notte si registravano ancora lunghe code lungo le principali arterie lecchesi. Basteranno le opere olimpiche? Di sicuro siamo in ritardo

1h30' per viaggiare da Milano a Valmadrera (via Oggiono). 45' per raggiungere Lecco da Valmadrera. È stata la nostra esperienza lungo la Strada Statale 36 "del Lago di Como e dello Spluga" nella tarda serata di venerdì 25 febbraio. Arrivati a Suello alle 22.30, abbiamo trovato tutti i disagi per la chiusura forzata delle due carreggiate che passano attraverso il Monte Barro, colpite dalla caduta di parte della segnaletica verticale, crollate addosso a due veicoli in transito in direzione nord.

Scatta l'odissea

Lì è iniziata l'odissea: due ore abbondanti per arrivare a Lecco dalle varie che collegano alla Brianza, un'ora e mezza anche solo per arrivare a Galbiate, quasi un'ora per entrare nella città capoluogo dalla Provinciale di Malgrate. Sono servite tante ore per smaltire il traffico: alle 23 la colonna di autoveicoli era ben visibile tra il nuovo cavalcavia di Annone Brianza e lo svincolo di Civate/Isella, lo snodo nevralgico assaltato da migliaia di mezzi; testimonianze parlando di rallentamenti consistenti anche intorno all'una di notte lungo la medesima Provinciale e le parallele via Gaggio e viale Italia. Immaginate cos'abbia voluto dire raggiungere la Valsassina. Lunghe code anche in viale Brodolini, come testimoniato da questo scatto:

coda viale brodolini bione-2
Code in viale Brodolini

Basterà la terza corsia?

È di questi giorni la nomina del commissario per la gestione dei cantieri di nuova Lecco-Bergamo, passerella ciclopedonale Lecco-Abbadia e la messa in sicurezza della tratta Giussano-Civate lungo la Strada Statale 36. Tutte opere fondamentali, ovviamente, ma oggi il nostro territorio non ha un piano B per contrastare le frequenti chiusure della galleria del Monte Barro, il suo snodo principale e soggetto a una micro incidentalità notevole; il caso della segnaletica fa comunque storcere il naso, viste le frequenti chiusure notturne predisposte da Anas per eseguire le opere di manutenzione: lo scatto preso da Google Maps parla chiaro, abbiamo rischiato una tragedia e non per modo di dire.

La terza corsia lungo il Ponte Manzoni potrebbe permettere uno sfogo lungo la Strada Provinciale 583 a Pescate, ma oggi i viaggiatori hanno solo un'opzione a disposizione: armarsi di santa pazienza. Le opere olimpiche basteranno? Di sicuro siamo in grande ritardo: l'afflusso di veicoli è aumentato esponenzialmente nel nostro territorio, soprattutto dal pomeriggio di venerdì alla serata di domenica, ma le infrastrutture sono rimaste immutate.

cartello stradale crollato statale 36 febbraio-2Il cartello crollato: davvero non si poteva far niente di più? GOOGLE MAPS

265 milioni per le strade lecchesi: ecco come verranno spesi

Sette gli investimenti programmati nel Lecchese nell'ambito delle Olimpiadi 2026:

  • 45 milioni di euro per la messa in sicurezza della tratta Giussano-Civate della Strada Statale 36;
  • 23,5 milioni per l'adeguamento delle tre corsie del Ponte Manzoni;
  • 20 milioni per il completamento del percorso ciclabile tra la zona di Pradello e Abbadia Lariana;
  • 7,2 milioni per il potenziamento dello svincolo di Piona;
  • 25 milioni per il potenziamento dello svincolo di Dervio;
  • 25 milioni per il consolidamento della galleria Monte Piazzo (Dervio) lungo la Strada Statale 36;
  • 119 milioni (+40 milioni dalla legge di bilancio 2022) per la variante di Vercurago lungo la nuova Lecco-Bergamo;
  • totale 264,7 milioni di euro.
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