Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Lago non balneabile a Pescate, il sindaco chiede verifiche sul depuratore

Lettera di De Capitani a Lario Reti Holding: «Vogliamo capire il perchè dell'inquinamento fecale. I cittadini hanno anche segnalato chiazze e odori nauseabondi di fogna»

Una veduta della passeggiata a lago di Pescate.

Non ha certo gradito la bocciatura delle acque del lago che interessano le rive di Pescate, giudicate non balneabili dalle analisi svolte recentemente dall’ATS Brianza. Anche per questo  il sindaco di Pescate Dante De Capitani ha deciso di scrivere una lettera a Lario Reti Holding per chiedere risposte urgenti in merito al funzionamento del depuratore di Lecco e verificare così se esistano o meno collegamenti tre le due cose.

Ecco dove il lago è balneabile: bene Mandello, bocciata Pescate

L’oggetto della lettera parla di “Inquinamento fecale delle acque di Pescate e richiesta di chiarimenti”. Il primo cittadino ricorda innanzitutto che di recente le stesse acque erano risultate sufficientemente pulite per potervisi tuffare. «I prelievi del 13 e 25 giugno da parte di ATS Brianza nei pressi del parco La Punta hanno evidenziato la non balneabilità delle acque per la presenza di colibatteri fecali superiori ai limiti di legge - scrive Dante De Capitani a Lario Reti Holding - Visti i risultati delle analisi precedenti con tutti i dati rientranti nella norma, visto che il depuratore del Bione si trova a soli 80 metri dalle acque pescatesi, visto che alcuni residenti hanno segnalato odori nauseabondi di fognatura, chiazze di probabile composizione organica in deriva verso il nostro paese dal centro del lago, e che la problematica si verifica in particolare attraversando il ponte Manzoni, chiediamo urgentemente quanto segue».

Il sindaco sollecita in particolare una serie di informazioni a Lario Reti Holding. «Vorremmo sapere se nell’ultimo periodo si sono o meno verificati malfunzionamenti all’impianto di depurazione del Comune di Lecco tali da aver riversato nelle acque del lago di Garlate sversamenti fognari. In caso affermativo con quale consistenza e periodicità. Chiediamo inoltre se sono in corso, o ultimati di recente, interventi di manutenzione straordinaria dell’impianto di trattamento fognario tali da aver generato svernamenti nel lago o odori fognari di così vasta densità da raggiungere il territorio di Pescate. Infine, quali interventi sono in programma per evitare la propagazione di altri miasmi e se tutti i parametri fisici, chimici e organici delle acque di risulta sono conformi alle normative».

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