Cronaca

Maltempo, passata l'emergenza la Regione conta i danni

Si parla già di decine di milioni, nonostante le stime siano ancora approssimative. La Lombardia chiederà lo stato di calamità.

600-700 millimetri nell’area del Lago Maggiore; 200-300 sulla pianura occidentale; 100-200 su quella orientale; 300-400 sulla fascia prealpina, con picchi di 500 sulle Prealpi centro-occidentale; 200-400 in Valtellina e in Valchiavenna: questi i numeri del maltempo che ha sferzato la Lombardia nella scorsa settimana, presentati dall'Assessore regionale Simona Bordonali, delegata alla Protezione civile, al Consiglio del Pirellone.

«Nella giornata di sabato 15 novembre – ha sottolineato l’assessore Bordonali -  quella più critica, sulla Pianura e sulla fascia prealpina centro-occidentale sono stati registrati valori tra 80-120 mm, con picchi locali superiori ai 150 mm in 24 ore. Per avere un raffronto, basta dire che la media mensile del mese di novembre, considerato un periodo di circa 50 anni, è pari a 150 millimetri al mese».

Attualmente i livelli di tutti i corsi d'acqua lombardi sono in discesa, e anche l'onda di piena del Po sta lentamente passando. Rimangono osservate spegiali le frane, comprese quelle verificatesi nel teritorio lecchese, a Cortenova e Vendrogno.

Le stime dei danni sono ancora approssimative ma ammontano già a diverse decine di milioni di euro. L’Assessore Bordonali ha  annunciato che Regione Lombardia chiederà lo stato di emergenza, e reso noto che il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Delrio ha «confermato che lo Stato garantirà gli 80 milioni di euro previsti per la realizzazione delle vasche di laminazione che interessano il Seveso».
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maltempo, passata l'emergenza la Regione conta i danni

LeccoToday è in caricamento