Cronaca Nibionno

Marocchino residente a Nibionno derubato e minacciato nel Comasco

L'episodio nei pressi della stazione di Mariano Comense. In carcere i malviventi

Gli hanno rubato il portafogli e lo hanno minacciato, ma la pronta richiesta d'aiuto non ha lasciato impuniti i malviventi. L'episodio è accaduto - nella serata di ieri, sabato 12 marzo - a Mariano Comense.

I militari dell'Arma, impegnati in un controllo del territorio volto al contrasto dei reati predatori, hanno ricevuto la richiesta d'aiuto di un cittadino marocchino classe '73, residente a Nibionno.

L'uomo, in attesa del treno nella stazione comasca, era appena stato vittima del furto del portafogli. I carabinieri - preso contatto con la vittima - hanno però compreso che il reato subito era ben più grave. Infatti: dopo essersi accorto di quanto accaduto, l'uomo aveva tentato di recuperare il portafogli, subendo però minacce che trasformano il reato di furto in rapina impropria.

I malviventi - un uomo e una donna - si sono quindi allontanati a piedi per le vie circostanti, lasciando impietrita quanto intimorita la propria vittima, ma l'attenta descrizione dei due ha permesso ai militari di rintracciarli in poco, nei pressi dell'ospedale di Mariano.

L'uomo, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso della somma di 100 euro, mentre la donna ha consegnato spontaneamente il portafogli rapinato.

I due hanno quindi confessato la propria colpevolezza e sono stati identificati in U. M., 50 anni di Como, e S. C., 33 anni di Brenna, entrambi pregiudicati.

La refutiva è stata restituita alla vittima, mentre i malviventi sono stati portati nel carcere del Bassone a disposizione dell'Autorità Giudiziaria comasca.

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