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Una delle ultime edizioni di Miss Universo Svezia (foto today.it)

Una delle ultime edizioni di Miss Universo Svezia (foto today.it)

Modella svedese violentata per mesi: l'orco aveva agito anche nel Lecchese

La prima vittima era stata una ragazza bielorussa che aveva sporto denuncia ai carabinieri di Lecco. L'uomo era stato arrestato e rilasciato nel 2013

Sequestro di persona, maltrattamenti e violenza sessuale. Sono i reati per cui è stato arrestato C.R., 41enne italiano, che avrebbe tenuto per mesi rinchiusa nella sua casa di Cinisello Balsamo una modella svedese, ex Miss Universo edizione svedese, giunta in Italia con il sogno di sfondare nella moda milanese.

Stando a quanto riportato oggi, 23 marzo, sulle colonne del Corriere della sera, l'"orco" aveva però già agito in maniera analoga già in precedenza, probabilmente nel Lecchese, dal momento che la sua prima vittima aveva sporto denuncia proprio ai carabinieri di Lecco. La vicenda, sempre secondo il quotidiano nazionale, risalirebbe al 2008, quando una 25enne originaria della Bielorussa, 18enne all'epoca dei fatti, era stata "adescata" dall'uomo tramite Facebook. La ragazza era riuscita a liberarsi e aveva chiesto aiuto ai militari di Lecco che avevano arrestato l'uomo, affiancati dai colleghi di Sesto.

Ma le manette non sono bastate a farlo desistere dai suoi crudeli propositi perchè il 41enne, pagato il debito con la giustizia e rilasciato nel 2013, ci ha riprovato quasi subito con la "miss" svedese. La tattica di avvicinamento è stata molto simile: prima il contatto tramite Facebook, poi la promessa di un lavoro nel mondo della moda spacciandosi per un agente di modelle.

Dopo un primo incontro in un bar, il succedersi degli eventi è sfuggito di mano alla giovane: l'uomo l'ha convinta a stare con lui nella sua casa, dove, invece di darle un lavoro, l'avrebbe tenuta rinchiusa, sottoponendola a stupri e percosse, da settembre allo scorso sabato. La ragazza, privata di documenti e cellulare, visibilmente deperita nel corso dei mesi, era stata sempre tenuta legata a un letto: la sera del 21 marzo la ragazza ha però trovato la forza di urlare, insospettendo i vicini che hanno avvertito i carabinieri. 

Sul posto sono intervenuti i militari della compagnia di Cinisello e del comando della compagnia di Sesto San Giovanni. L'orco si trova ora nel carcere di Monza in attesa di giudizio. E si spera che, considerato il precedente, questa sia l'ultima volta.

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