menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Per il PD i cimiteri devono rimanere pubblici

Per il PD i cimiteri devono rimanere pubblici

PD: "I cimiteri devono rimanere pubblici"

Secondo il PD di Colico la gestione dei cimiteri deve rimanere pubblica e il comune deve esserne il garante

Il problema è ormai evidente e molto dibattuto : i cimiteri di Laghetto e Colico sono saturi, il comune ha stimato un investimento di circa 650.000 € per il loro ampliamento ma i fondi mancano a causa del patto di stabilità: è disarmante constatare che un comune non ha più nemmeno le risorse per dare una sepoltura tradizionale ai suoi cittadini; quali soluzioni si possono prospettare? 

Il circolo PD di Colico ritiene che la gestione cimiteriale debba rimanere pubblica: se il comune potesse farsi carico della spesa, questa verrebbe ripagata nel breve periodo attraverso gli introiti delle concessioni cimiteriali. "Una proposta che a nostro avviso-commenta Luca Codurelli vice-segretario del circolo PD di Colico-" merita di essere considerata è quella delle prevendite di terreni per cappelle private, di parte dei loculi e dei posti in terra: una vendita preventiva dei loculi per avere entrate immediate da spendere per i lavori. Si deve pensare anche a un’agevolazione economica per chi opta per la cremazione: una scelta consapevole e responsabile che merita di essere premiata".

"L’affidamento ai privati per l’ampliamento e la gestione dei cimiteri, come annunciato dall’amministrazione comunale- continua Codurelli-" non è da scartare a priori perché ci rendiamo conto della difficoltà odierna nel sostenere spese elevate e nel contrarre mutui, a patto che il comune fissi precise condizioni. Temiamo l’ingresso dei privati solo perché non conosciamo gli strumenti che il pubblico ha a disposizione per fare valere i propri diritti e perché siamo forse troppo spesso abituati ad amministrazioni che una volta finita la gara non mettono più il becco". 
Oggi serve una politica più forte e determinata.

Prima condizione è la presentazione alla cittadinanza del progetto e del capitolato dettagliato con i costi dell’intervento, l’esposizione analitica delle attuali entrate/spese della gestione cimiteriale e del piano economico dove si dimostra che la gestione privata del servizio non genera un aggravio di costi per i cittadini. 

Seconda condizione è che il comune munisca, tramite il bando, la convenzione e i regolamenti, di adeguati e incisivi poteri di controllo e di intervento durante tutto il periodo di gestione privata. 
Terza condizione: si ritiene fondamentale avere a disposizione garanzie economiche (es. fidejussioni) da poter utilizzare nel caso gli accordi fossero disattesi.

L’alternativa all’affidamento ad un soggetto terzo che passi attraverso un aumento delle tasse ai cittadini dovrebbe essere vagliata prima dalle commissioni di lavoro, successivamente da un confronto pubblico e infine dal consiglio comunale. 
Si rispetterebbe così, pienamente, la volontà del paese. In tutte le alternative proposte il Comune dovrà garantire, come del resto è suo compito, l’interesse dei cittadini.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Attualità

Verso il nuovo Dpcm del governo Draghi: ecco cosa cambierà

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento