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I volontari impegnati nei giorni scorsi a Casargo per le opere di messa in sicurezza dopo il maltempo di giovedì e venerdì.

I volontari impegnati nei giorni scorsi a Casargo per le opere di messa in sicurezza dopo il maltempo di giovedì e venerdì.

Rientrati nelle loro case 9 dei 14 sfollati di Casargo

Migliora la situazione dopo il nubifragio che ha colpito Lago e Valsassina. L'ordinanza di evacuazione resta solo per un gruppo di turisti, ospitati comunque in un altro alloggio. Prezioso il lavoro dei volontari ringraziati dal sindaco Pasquini

Casargo: dei 14 sfollati da due giorni a causa del maltempo che ha colpito Lago e Valsassina, 9 sono potuti rientrare nelle loro case. Sono tutte persone residenti in paese, in via Maffei. L'ordinanza di evacuazione resta invece in vigore per una famiglia di villeggianti con appartamento in via Venezia, ospitati comunque in un altro alloggio grazie alla disponibilità del proprietario.

La buona notizia è stata ufficializzata nella giornata di oggi, domenica, dal sindaco di Casargo Antonio Pasquini che ha voluto pubblicamente ringraziare i volontari intervenuti per sostenere le opere di pulizia e messa in sicurezza che si sono rese necessarie dopo il nubifragio. 

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«Tranne una famiglia di turisti comunque accolta in un altro spazio, gli sfollati sono tutti rientrati nelle loro case - conferma Pasquini - Ci siamo subito mobilitati insieme alle autorità competenti per risolvere i disagi. Molto prezioso è stato l'aiuto fornito dai volontari del Gruppo di Protezione civile e dagli alpini, tra cui il sindaco di Merate Augusto Panzeri, che sabato mattina sono venuti ad aiutare i casarghesi a ripulite le abitazioni dal fango. A tutti loro - conclude il sindaco - va il mio personale ringraziamento».

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Le criticità più rilevanti registrate nel comune di Casargo sono state la conseguenza dell'esondazione dei torrenti Bandìco e Val di Corda. Sul primo è stato assicurato l'intervento urgente di Regione Lombardia. Sul secondo corso d'acqua, invece, è competente il Comune di Casargo. Sempre a causa del maltempo dei giorni scorsi i disagi hanno colpito anche il comune di Taceno, dove la caduta di materiale detritico ha coinvolto la scogliera di protezione del depuratore che serve l'intera Valsassina. Anche rispetto a tale criticità, Regione Lombardia ha garantito un intervento con carattere di somma urgenza. Tutte le situazioni, fanno sapere dagli ambienti della Prefettura, restano attentamente seguite.

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