menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rimosse le scritte ingiuriose apparse sui muri a Rancio

Il sindaco Mauro Gattinoni: «Gesti che c'insegnano a non abbassare mai la guardia»

Il Comune di Lecco ha prontamente promosso un intervento per la rimozione delle scritte ingiuriose verso la memoria delle tragedie dell’Olocausto e delle foibe apparse nel quartiere di Rancio, sul vecchio acquedotto.

«Non c’è spazio per l’odio a cui queste deturpazioni inneggiano - sottolinea il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni -. Per questo siamo subito intervenuti, per porre rimedio a vandalismi inaccettabili, che si aggiungono a quello ai danni della targa dell’ANPI di Lecco dei giorni scorsi. Questi gesti ignobili, perpetrarti alla vigilia e nel del Giorno della Memoria, c'impongono una riflessione e c'invitano a non abbassare mai la guardia».

Lario Reti Holding, proprietario dell'immobile, provvederà al ripristino del colore originale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Verso il nuovo Dpcm del governo Draghi: ecco cosa cambierà

Attualità

Quando farò il vaccino? Il sito che calcola quanto dovrai aspettare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento