Cronaca Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga

Controlli a tappeto tra Rogeno e Merate: scoperto un centro di spaccio, scattano dodici denunce

Rinvenute varie dosi di sostanze stupefacenti. Varie le persone sanzionate per la violazione delle norme anti-Covid

Carabinieri al lavoro nei boschi

Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Reparti del Comando Provinciale Carabinieri di Lecco, in campo con mirati servizi di osservazione e controllo delle aree ritenute di maggiore interesse. Tra queste sono inserite le zone boschive poste a ridosso della Strada Statale 36 e i centri urbani.

In tale contesto la Compagnia Carabinieri di Merate, nel pomeriggio di giovedì 4 febbraio, ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, setacciando le aree boschive situate nel comune di Rogeno e il centro cittadino di Merate.

Scattano dodici denunce

Il servizio, che ha visto l’impiego dei Carabinieri delle Stazioni di Costa Masnaga e Merate, con il rinforzo di personale di una Squadra della Compagnia d’Intervento Operativo (C.I.O.) del 3° Reggimento CC “Lombardia” di Milano, ha portato all’individuazione, nei boschi di Rogeno, di un bivacco utilizzato da soggetti dediti allo spaccio di stupefacenti, al cui interno sono stati rinvenuti e sequestrati 7,5 grammi di “cocaina”, 8 grammi di eroina e 3 grammi di hashish suddivisa in dosi, nonché di un machete.

Nel medesima attività, eseguita presso l’area Cazzaniga di Merate, sono stati contravvenzionati, in via amministrativa, dodici persone persone per la violazione delle misure di contenimento legate all'emergenza sanitaria.

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