Danneggiate le videocamere a Rongio, il sindaco sceglie la linea dura

Terzo "raid" in un mese per manomettere l'impianto di videosorveglianza al campo sportivo. Fasoli: «Chi verrà colto sul fatto non sarà più seguito dal Comune di Mandello»

Una veduta di Rongio, frazione di Mandello

I vandali tornano a colpire a Mandello e ancora una volta è una frazione alta del paese a subire il problema. Dopo il defibrillatore danneggiato a Somana, nel mirino dei soliti ignoti sono finite le videocamere di sicurezza a Rongio.

Per la terza volta in un mese, infatti, è stato aperto il quadro e manomessa la centralina di comando. Il sindaco Riccardo Fasoli e la sua giunta annunciano "tolleranza zero". «È una problematica annosa - spiega il primo cittadino - Con l'arrivo del bel tempo tornano puntualmente queste vicende. I ragazzini utilizzano le strutture del campo sportivo in sintetico e dell'area giochi in maniera impropria, rovinandole. Purtroppo, vista la mancanza degli spogliatoi, non possiamo affittare il campo e quindi non possiamo gestirlo. Dobbiamo affidarci ai residenti».

Per questo motivo nelle prossime settimane da Piazza Leonardo da Vinci partiranno lettere indirizzate alle famiglie di Rongio. «Diremo loro di avere più cura delle strutture pubbliche: chiunque verrà colto sul fatto a danneggiarle, giovane o adulto, non verrà più seguito dall'Amministrazione comunale o, eventualmente, dai Servizi sociali».

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