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I risultati

Elezioni, i risultati: a Lecco vincono Lupi e Ronzulli. Fratelli d'Italia primo partito

Anche nel nostro territorio il partito di Giorgia Meloni stravince il confronto interno, conquistando quasi il doppio dei voti rispetto alla Lega. Eletti Maurizio Lupi e Licia Ronzulli, Bartesaghi e Longo al 24%

Anche a Lecco e provincia non c'è stata partita. Maurizio Enzo Lupi ha stravinto il confronto contro gli altri candidati e tornerà a sedersi in Parlamento: il rappresentante della coalizione formata da Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati/Lupi-Toti-Brugnaro-Udc ha portato a casa 131.305 voti (54,80%) all'interno del collegio uninominale della Camera Lombardia 2 UO5 Lecco. Laura Bartesaghi (Partito Democratico, Alleanza Verdi-Sinistra, +Europa e Impegno Civico Luigi di Maio) si è fermata a 58.174 voti (24,28%), mentre Stefano Motta (Azione-Italia Viva - Calenda) ha superato il 10% (10,33%) grazie ai 24.742 voti incamerati. Più sotto troviamo Giovanni Galimberti (M5S, 5,68%), Emanuele Greco (ItalExit, 1,82%), Lorenzo "Lambrenedetto" Lambrughi (Italia Sovrana e Popolare, 1,05%), Raffaella Lamberti (Unione Popolare con De Magistris, 0,97%), Carlo Barresi (Vita, 0,97%) e Caterina Domingo (Mastella Noi di Centro Europeisti, 0,11%).

Nel giorno di Fratelli d'Italia, l'ex sindacalista Tino Magni va a Roma. Gli altri lecchesi

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Per quanto riguarda il Senato e il collegio uninominale del Senato Lombardia 1 UO2 Lecco, i risultati sono sovrapponibili: vittoria larghissima per Licia Ronzulli, fedelissima di Silvio Berlusconi, con il 54,80% delle preferenze (131.305 voti), mentre Aurora Concetta Longo (centrosinistra) non è andata oltre il 23,42%. Bene Giuseppe Conti (Azione-Italia Viva, 10,35%), più distanti Tommaso Leoni (M5S, 5,76%), Roberto Maggi (ItalExit, 1,82%), Leonarda Maria Barbarotta (Italia Sovrana e Popolare, 1,22%), Marzia Del Papa (Vita, 0,95%), Pierluigi Tavecchio (Unione Popolare, 0,93%) e Lisa Molteni (Mastella, 0,17%).

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Tutte da valutare le posizioni dei candidati lecchesi in lista tra il nostro territorio e gli altri collegi sparsi per l'Italia, dato che il flop nazionale della Lega mette in pericolo anche la posizione di un fedelissimo come Paolo Arrigoni al Senato. Sarà il listino proporzionale a dare il responso, ma la risposta non sarà immediata: Tino Magni, grazie all'affermazione in Toscana della co-capolista a Milano, dovrebbe trovare posto tra le file dell'Alleanza Verdi-Sinistra Italiana.

Fratelli d'Italia stravince anche a Lecco, a Merate...

Fratelli d'Italia si conferma la nuova forza trainante della coalizione di centrodestra: sfiorato il 30% delle prefenze (29,54% alla Camera e 29,76% al Senato), mentre la Lega tiene botta con due dati a cavallo del 16%, tutto sommato in controtendenza rispetto al deludente dato regionale. Forza Italia di poco superiore all'8%, mentre il Partito Democratico ha superato il 17% solo alla Camera (17,03%, 16,28% al Senato); positivi, come detto, i due dati sopra il 10% di Italia Viva-Azione del duo Calenda-Renzi, mentre il Movimento 5 Stelle (5,8%) si conferma in grande sofferenza nel territorio lecchese.

Dato che non cambia molto a Lecco città: alla Camera 26,09% per Fratelli d'Italia, 11,88% per la Lega e 21,13% per il Partito Democratico; al Senato 25,29% per Fratelli d'Italia, 12,42% per la Lega e 21,29% per il Partito Democratico. Azione-Italia Viva terza forza cittadina al 13,61% e al 13,74%, Forza Italia al 6,83% e al 6,61%. 451 preferenze per Lupi alla Camera (3,93% sui votanti del centrodestra) e 430 per Ronzulli al Senato (3,76%), 364 le preferenze per la democratica lecchese Bartesaghi (4,95%), 292 per Motta (8,63%) e 281 per Conti (8,23%, Azione-Italia Viva), 82 per Galimberti (5,48%, M5S) e 11 per Lambrenedetto (4,21%, Italia Sovrana e Popolare).

Il Partito Democratico ha tenuto botta soprattutto a Merate, feudo dal quale proveniva il deputato Gian Mario Fragomeli durante le tornate precedenti, dove il centrosinistra è riuscito ad andare oltre il 30%: lì i dem hanno incamerato il 22% dei voti su entrambi i fronti, doppiando la Lega (11,5% medio). Ottimi numeri anche per Azione-Italia Viva con dati finali intorno al 15,6%, Forza Italia al 7%.

L'affluenza in tempo reale

Secondo i dati forniti dal Ministero dell'Interno, il voto in provincia si è chiuso con il 71,53% di affluenza: persi più di sette punti percentuali dal 2018 (78,80%). 

A Lecco città il dato definitivo è del 70,81%, contro il 77,08% di quattro anni fa. Merate 74,6%, Calolziocorte 67,64%, Casatenovo 73,65%, Valmadrera 71,31%, Mandello 70,58%.Qui tutti i comuni lecchesi.

Alle ore 19 (secondo aggiornamento) l'affluenza in provincia di Lecco è al 59,94%, oltre quattro punti percentuali sotto il dato del 2018 (64,13%). Così nei principali comuni: Lecco 59,77% (contro il 62,5% di quattro anni fa), Calolziocorte 58,3%, Casatenovo 63,2%, Mandello 60,19%, Merate 61,77%, Valmadrera 60,11%. Dato Lombardia: 58,35%. Dato nazionale: 51,14% (-8,26%).

Alle ore 12 (primo aggiornamento) nella provincia di Lecco l'affluenza è del 22,9%, nel capoluogo del 23,3%. Le principali cittadine del territorio: Merate (22,25%), Calolziocorte (22,51%), Casatenovo (24,60%), Valmadrera (22,11%), Mandello (23,44%). Dato Lombardia: 22,40%. Dato nazionale: 19,21%.

Rispetto alle ultime politiche, datate 2018, c'è un lieve incremento. In quell'occasione infatti a mezzogiorno aveva votato il 21,98% degli elettori in provincia e il 21,3% a Lecco città.

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