Sport

Lecco migliora nell'indice di sportività

Il dossier de Il Sole 24 Ore attesta il capoluogo manzoniano al 18° posto. Un anno fa era 50°. Battute nettamente Como e Bergamo

Lecco si riscopre città sportiva. Nell'indagine annuale de Il Sole 24 Ore sulla Qualità della Vita, la città del Manzoni ha compiuto un grande salto in avanti rispetto al 2015, entrando nella Top 20 e salendo sul podio in Lombardia.

Lecco è infatti 18^ con un valore di 552,7, corrispondente a 657 punti. La sportività rappresenta l'ottavo miglior indice nella "pagella" personale del capoluogo fra i 42 sottosettori esaminati, un buonissimo risultato.

La classifica è guidata da Trento davanti a Genova, Firenze, Bologna, Modena, Livorno, Bolzano, Brescia, Verona e Milano.

Lecco è la terza migliore città lombarda, preceduta soltanto da Brescia e Milano, subito davanti a Varese, ma nettamente in posizione migliore rispetto ai cugini comaschi, relegati in 39^ posizione.

Il miglioramento, rispetto all'anno 2015, è netto: Lecco, nell'indagine de "Il Sole" di dodici mesi fa, navigava al 50° posto con un valore di 409 pari a 494 punti, e fra i capoluoghi lombardi cedeva il passo a Brescia, Milano, ma anche Bergamo, Como e Cremona.

L'indagine del quotidiano misura il numero di sportivi praticanti, i risultati agonistici e la presenza di strutture. Cosa può avere generato un simile salto in avanti nella classifica?

Evidentemente i lecchesi sono sempre più attenti al benessere, raggiungibile attraverso la pratica dello sport. Alcune discipline vivono un vero e proprio boom di appassionati: si pensi alla corsa o allo skyrunning, praticabili ovunque con facilità e una spesa contenuta.

A livello di risultati, la scorsa stagione è stata davvero positiva per le squadre cittadine: la Calcio Lecco, sul campo, è stata protagonista con la vittoria dei play-off di Serie D; il Basket Lecco ha raggiunto i play-off, così come la Picco Lecco nel volley, il Lecco Calcio a 5 ha raggiunto la promozione in Serie B.

Non vanno dimenticati i nostri olimpionici: hanno raggiunto la finale ai Giochi di Rio Nicola Ripamonti nella canoa, Martino Goretti è giunto addirittura quarto nel canottaggio. A loro si aggiungono Myriam Sylla, Elena Bonfanti, Silvia Valsecchi, che in Brasile hanno comunque gareggiato.

L'unico punto debole continua a essere quello relativo alle strutture, si pensi al Centro sportivo del Bione per cui si attendono novità nei primi giorni di gennaio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lecco migliora nell'indice di sportività

LeccoToday è in caricamento