Ragni around the World - episodio III: il terzo racconto della spedizione sul Cerro Torre

Giovedì 23 gennaio sul canale Youtube sarà on-line il video dedicato al tentativo dello scorso anno alla Est del Cerro Torre. «E' il nostro modo per augurare buona fortuna a Matteo Della Bordella, Matteo Bernasconi e Matteo Pasquetto, che domenica 26 tornano in Patagonia per realizzare il loro sogno: la prima salita in stile alpino del Diedro degli inglesi».

 

Il terzo appuntamento con "Ragni around the World" - il programma che, nell'arco di 12 mesi, prevede la messa on-line della versione integrale e gratuita «di alcuni fra i nostri più bei film degli ultimi anni - non è solo un ricordo di una recente spedizione: è l'annuncio di una nuova avventura», spiegano i Ragni di Lecco.

Dopo il tentativo dello scorso anno - ben raccontato nel breve video che sarà on-line dalla mattina di domani, giovedì 23 gennaio - Matteo Della Bordella e Matteo Pasquetto sono pronti a ripartire per la Patagonia, per provare nuovamente a realizzare il loro grande sogno. Insieme a loro, ci sarà anche l'altro ragno e socio di mille avventure Matteo Bernasconi, già parte del progetto nel gennaio 2019 ma in quell'occasione messo ko da un infortunio.

Il Cerro Torre è la montagna simbolo della Patagonia, forse la più bella, forse la più difficile, senza dubbio quella più attraente in questo momento per i tre alpinisti che partono dall'Italia con un'idea chiara in testa: salire in stile alpino dalla parete Est passando per il mitico "diedro degli inglesi" e quindi raggiungere la vetta del Torre.

Le difficoltà e gli ostacoli da superare non mancheranno: primo tra tutti quello delle condizioni della parete che in questa stagione sembrano essere particolarmente difficili per via di precipitazioni al di sopra della media di queste terre già note a tutti per il maltempo. «Però ci proveremo - dicono all'unisono i tre -. Faremo tutto il possibile per scalare questa parete con rispetto per la montagna ma anche con coraggio e determinazione, sempre seguendo il nostro stile e cercando anche di divertirci».

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