+Europa Lario appoggia Legambiente: «Più corse sulla Como-Lecco»

Luca Perego: «Solo tre treni feriali sulla linea. Alcune misure di Trenord incomprensibili, ad esempio le limitazioni del trasporto della bicicletta»

La cronica condizione di carenza in cui versa il materiale rotabile, soprattutto quello destinato ai pendolari, e la bassa frequenza delle corse riservate a questa particolare tipologia di viaggiatore, sono, ormai da anni, ben al di sotto delle esigenze richieste. Una delle tratte che maggiormente evidenzia questo stato è la linea che collega Como a Lecco, due capoluoghi di provincia, accomunati dalla storia e dalla geografia, oltre che da evidenti interessi economici e culturali.

Sulla tratta che collega i due maggiori centri lariani, il servizio attualmente attivato prevede, per i soli giorni feriali, una corsa in partenza da Como e due in senso inverso, che da Lecco, quindi, raggiungono Como.

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Nei giorni festivi, invece, non sono attivati collegamenti diretti, e i viaggiatori che volessero recarsi a Lecco piuttosto che a Como, sono costretti a transitare per Monza, con evidenti ripercussioni sui tempi di percorrenza.

+Europa Lario sottoscrive le richieste avanzate da Legambiente, attraverso i suoi circoli territoriali, a Regione Lombardia e a Trenord, affinché vengano intrapresi interventi volti ad ammodernare e a incrementare l'offerta sulla linea Como-Lecco.

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«Da tempo sosteniamo che il servizio ferroviario gestito da Trenord, partecipata da Regione Lombardia, debba essere migliorato e che le corse sulle tratte aumentate, al fine di consentire una migliore fruizione del servizio da parte dell'utenza. Alcuni passi in questo senso sono stati compiuti; ma si tratta di ben poca cosa rispetto alle esigenze dei cittadini. L'emergenza Covid-19 ha bloccato le poche iniziative positive sino ad allora implementate, e anzi, ha facilitato l'adozione di misure dalla logica incomprensibile, come ad esempio quella relativa alla limitazione delle corse in cui è consentito il trasporto della bicicletta, sistema di trasporto che riusciva a coniugare sia le esigenze dei "rider" che usano la bicicletta quale strumento di lavoro, sia quelle dei moltissimi cicloturisti lombardi e non che si sono avvalsi e che tutt'ora si vorrebbero avvalere, di questo utilissimo sistema di trasporto» ha spiegato Luca Perego, co-coordinatore regionale +Europa Lombardia e coordinatore +Europa Lario, che ha concluso affermando: «Interesseremo gli amministratori locali affinché i consigli comunali possano predisporre apposite delibere volte a sollecitare da parte di Regione Lombardia e di Trenord l'adozione di una nuova politica, più vicina ai cittadini e più in linea con le esigenze ambientali e territoriali».

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