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Gioco d'azzardo, i mandellesi spendono 14 milioni di euro all'anno

Il dato equivale a due volte il Bilancio comunale, una media di 1.585 euro per ogni maggiorenne. L'assessore ai Servizi sociali Guido Zucchi: «Uscire dalla dipendenza è possibile»

Fanno impressione i dati resi noti dall'assessorato ai Servizi sociali del Comune di Mandello in merito al gioco d'azzardo legale. Il volume di denaro speso per queste attività ludiche in paese equivale infatti a due anni di bilancio comunale.

I dati si riferiscono al 2019, durante la prima amministrazione Fasoli. Nel dettaglio, la cifra ammonta a 13 milioni 955.479 euro, per una media di 1.585 euro per ogni mandellese maggiorenne. La cosa "triste" è che il dato mandellese è addirittura più virtuoso di quelli lombardo (1.725) e nazionale (2.180), ma «non c'è molto di cui andare fieri», come sottolinea l'assessore Guido Zucchi.

«Nel 2018 (prima amministrazione Fasoli) si era approntato un Regolamento comunale del gioco d'azzardo, non portato poi all'approvazione in attesa che si chiudessero alcuni ricorsi legali sorti sul tema - spiega Zucchi - Presto e con la consueta determinazione potremo finalmente tornare alla definizione di un Regolamento in materia; affinché il gioco non prenda il sopravvento sul giocatore non si deve rinunciare all'applicazione di soluzioni atte a combatterne la patologia. Il gioco d'azzardo patologico è un fenomeno sociale complicato da due temi già controversi di per sé, e che inoltre si scontrano tra di loro: il benessere psico-sociale dei cittadini e gli interessi politico-economici dello Stato e degli operatori economici coinvolti in questo mercato. Per restare nel tema, la vera "scommessa da vincere" è combattere la patologia del gioco d'azzardo e nel contempo mantenere il diritto a godere la parte ludica di quest'ultimo».

«Fenomeno molto complesso»

«Dal punto di vista clinico - prosegue Zucchi - il gioco d'azzardo patologico è un fenomeno molto complesso. È alta la probabilità che il gioco d'azzardo sfoci in un comportamento problematico o in una dipendenza, è fondamentale rivolgersi a uno specialista per chiedere aiuto e supporto. A coloro che ne sentissero la necessità si ricorda che con assoluta riservatezza i Servizi sociali di Mandello sono a disposizione di chi volesse un aiuto in merito (uffici Struttura 1 c/o biblioteca di via Manzoni). La strada più indicata per uscire dalla spirale del gioco è affidarsi ai Servizi ambulatoriali per le Dipendenze, pubblici o privati accreditati (SerD/SMI). A essi si può rivolgere la persona che ha il problema, ma anche un familiare, un amico o conoscente; perché la patologia trascina alla distruzione della serenità nei rapporti familiari ed interpersonali. È importante sapere che, come per molte altre patologie, anche per il Disturbo da Gioco d'Azzardo più è precoce l'intervento terapeutico maggiore è la possibilità di avere buoni risultati e di risolvere il problema». 

I Servizi per le dipendenze sono totalmente gratuiti, ci si può rivolgere senza necessità di richiesta da parte del proprio Medico di Medicina Generale, prendendo un appuntamento per telefono o via mail.

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