«San Nicolò, il giorno più amato dai lecchesi. Sarà un giorno di riconoscenza e gratitudine»

Filippo Boscagli, consigliere comunale, ha messo nero su bianco il suo consueto pensiero in vista della tradizionale lecchese del 6 dicembre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Domani per noi lecchesi è il giorno dei giorni, atteso e amato.

Fuor di retorica S. Nicolò coincide con i migliori ricordi. Ricordi di casa per chi è lontano, da Milano a Usa e Svizzera, da Varese e Bergamo a Scozia e Spagna… Ricordi di famiglia soprattutto oggi che la famiglia è vissuta più su zoom che a tavola. Ricordi di maestre e compagni, vedendo i più piccoli che in classe lavorano alla mela (strafarinosa che piace solo a Lecco) e attaccano il cotone alla testa - noce o clementina – del Patrono.

Domani, in quest’anno di lutti e speranza, di dolore e rinascite, sarà un giorno di riconoscenza, unità e gratitudine.

Riconoscenza nelle civiche benemerenze che consegneremo con un unico premio alla città di Lecco per quanto vissuto in questi mesi, con uno spirito di vicinanza degno della storia di S.Nicolò.

Unità dopo il dolore per i lutti e le divisioni in un giorno che ci rappresenta tutti e del quale condividiamo storia e tradizione.

Grati perché ci siamo, perché senza particolari meriti abitiamo in un luogo stupendo, perché siamo un popolo che mentre si lamenta (di tutto) si rimbocca le maniche, mentre appare freddo ha una capacità di accoglienza e vicinanza inarrivabile consci di appartenere alla stessa grande famiglia ai piedi del Resegone.

Per tutti questi motivi domani NON ci sarà il “classicissimo” video saluto (scelta personalmente non banale), proprio perché la giornata sarà un momento “insieme”, di unità, dalla messa delle 10 in Basilica con il Prevosto don Davide Milani al discorso del Sindaco Mauro Gattinoni (alla prima vera prova pubblica di #lecchesità) subito dopo in Comune per premiare la città.

Eppure un modo per condividere davvero tutti questo momento c’è, ed è il gesto della Colletta del Banco Alimentare che quest’anno (fino a martedì 08) si è trasformata ed è una donazione alle associazioni e bisogni del nostro territorio e delle nostre famiglie in difficoltà fatta alle casse dei supermercati.

Fatelo e per una volta il pensiero per i lecchesi più lontani avrà la concretezza di un aiuto ai lecchesi chi ci sono a fianco.

E Buon S. Nicolò a tutti!

A domani!

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