Lo Spi Cgil: «Ora è il momento di dare attenzione alle persone più deboli»

Il commento del segretario Giuseppina Cogliardi: «Inviata una richiesta di incontro con il prefetto alla presenza delle associazioni che operano nelle Rsa per analizzare insieme le criticità»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Dobbiamo cominciare a pensare al dopo, quando verrà il tempo per affrontare le problematiche che sono emerse, ma anche per valorizzare ciò che di virtuoso è stato messo in atto in questo periodo.

La situazione che stiamo vivendo è molto difficile e per molti aspetti ci fa sentire inadeguati. Non li avevamo previsti, quei punti di debolezza del nostro sistema sociale. Occorre prenderne atto e già da ora cominciare a riflettere sul futuro.

Dovrà esserci, un cambio di tendenza. Come sindacato pensionati Spi Cgil ci faremo ascoltare e alcune cose le diremo, o meglio, torneremo a ripeterle, perché è da tempo che denunciamo i continui tagli alla ricerca e alla sanità pubblica. Così, come in tempi non sospetti, abbiamo portato all'attenzione il tema della non-autosufficienza esprimendo perplessità sul sistema lombardo che, più di ogni altra regione italiana, ha un numero notevole di case di riposo. E proprio in questo ambito sono state fatte scelte a discapito di soluzioni diverse: in altre regioni, ad esempio, sono stati previsti più investimenti nei servizi pubblici di assistenza domiciliare.

Le notizie di questi giorni ci dicono che sono proprio le Rsa uno dei punti di crisi del sistema. Ma adesso non è il tempo delle polemiche. Ci sarà il tempo delle analisi e delle riflessioni opportune e importanti e noi, dello Spi Cgil, daremo il nostro contributo. Adesso ci limitiamo a chiedere attenzione per le difficoltà che quotidianamente, in questa fase, incontrano le persone maggiormente deboli e fragili della popolazione, perché nessuno deve essere lasciato indietro. Mai.

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Come sindacati confederali e dei pensionati, abbiamo inviato una richiesta di incontro con il Prefetto alla presenza delle associazioni che operano nelle Rsa per analizzare insieme le criticità, ma anche per valutare proposte e trovare soluzioni. Occorrono decisioni immediate e concordate con chi vive il problema. La delibera regionale del 30 marzo richiama alcune procedure fondamentali per la tutela dei dipendenti e degli ospiti a cominciare dall'utilizzo dei dispositivi di sicurezza e dalla necessità di effettuare i tamponi. Ma non solo, a noi sta a cuore anche individuare meccanismi condivisi e da consolidare che consentano la relazione fra gli ospiti ed i parenti. L'emergenza di questi giorni impone che l'incontro avvenga nel più breve tempo possibile.

Noi ci siamo. Ci siamo sempre stati. E proprio perché non lasciamo mai sole le persone che ogni giorno ricorrono al nostro supporto, siamo attivi con uno sportello telefonico presso la sede di Lecco. Nel frattempo ci stiamo preparando alla ripartenza con la sanificazione di tutte le sedi allestendo le necessarie dotazioni di sicurezza. Noi ci siamo, resta a casa e contattaci! Ripartiremo insieme.

Giuseppina Cogliardi, Segretaria generale Spi Cgil Lecco

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