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Il manifesto esposto all'ingresso del municipio di Torre De' Busi. Resterà affisso una settimana.

Il manifesto esposto all'ingresso del municipio di Torre De' Busi. Resterà affisso una settimana.

Manifesti e telo rosso contro la violenza sulle donne all'ingresso del municipio

Anche Torre De' Busi si unisce all'importante campagna di sensibilizzazione del 25 novembre per dire no a soprusi e femminicidi

Si moltiplicano - giustamente - anche nel territorio Lecchese e in valle San Martino, le iniziative contro la violenza sulle donne in occasione della campagna di sensibilizzazione del 25 novembre. All'ingresso del municipio di Torre De' busi sono stati esposti un telo rosso e un manifesto con il volto di una ragazza simbolicamente ferita al volto per ribadire che "non è normale che sia normale". Altre scritte e riflessioni all'insegna del messaggio "Basta violenza sulle donne" si trovano anche all'interno del Comune e resteranno esposte al pubblico per una settimana.

Il sindaco Eleonora Ninkovic: «Purtroppo casi anche nel nostro paese, e c'è ancora chi non denuncia»

«Purtroppo i dati in merito alle violenze sulle donne sono ancora allarmanti e tutto il territorio si è attivato con diverse e importanti iniziative di sensibilizzazione - spiega il sindaco Eleonora Ninkovic -  A Torre De' Busi abbiamo esposto questi manifesti che resteranno in comune per una settimana. Oltre ai casi conclamati, ci sono inoltre situazioni che non vengono denunciate, senza dimenticare che oltre alla terribile violenza fisica c'è pure quella psicologica che non va mai sottovalutata. Abbiamo avuto casi anche nel nostro comune e appena contattati, abbiamo subito aiutato la vittima con i servizi sociali affiancandola nella segnalazione alle autorità di sicurezza e ai consultori. Anche nelle province di Bergamo e Lecco le donne che subiscono maltrattamenti devono sapere che non solo sole - conclude Ninkovic - Si rivolgano quindi alle forze dell'ordine denunciando eventuali violenze e segnalando anche soprusi psicologici, umiliazioni o insulti. Ribadiamo il messaggio che "non è normale che sia normale"».

I dati della Questura: solo nel 2019 denunciati 314 reati contro le donne nel Lecchese

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