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Antonio Rossi, a destra, e Attilio Fontana BONACINA/LECCOTODAY

Antonio Rossi, a destra, e Attilio Fontana BONACINA/LECCOTODAY

Regione compra venti nuovi treni per la Milano-Lecco-Tirano, Rossi: «Entriamo nell'era olimpica»

La Giunta ha deliberato uno stanziamento di 351 milioni di euro

Regione Lombardia acquisterà altri 46 treni nuovi stanziando 351 milioni di euro. A stabilirlo è una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. Questo investimento si aggiunge al programma di rinnovamento della flotta già in corso, che sta prevedendo la progressiva entrata in servizio di 176 treni nuovi. Ad oggi ne sono già in servizio 21 (10 Donizetti e 11 Caravaggio).

«I 46 nuovi treni saranno consegnati entro il 2025 - spiega il presidente Attilio Fontana - in tempo dunque per le Olimpiadi 2026. L'obiettivo è efficientare il trasporto ferroviario sulle tratte interessate dal flusso di turisti che visiteranno la Lombardia in occasione dell'evento olimpico: quindi quelle che collegano Milano alla Valtellina e ai due principali aeroporti lombardi, ovvero Malpensa e Orio al Serio. Il nuovo materiale rotabile - aggiunge l'assessore Terzi - sarà dunque impiegato anche sulla futura ferrovia che collegherà Bergamo all'aeroporto di Orio. I 351 milioni investiti derivano dalle risorse del Piano Lombardia e fanno parte degli investimenti messi in campo dalla Regione in ottica Olimpiadi».

20 treni per la Milano-Tirano

Il mandato di acquisto riguarda 26 treni modello Caravaggio (treno alta capacità) e 20 treni modello Donizetti (treno media capacità) che entreranno in servizio sulle seguenti direttrici:

  • 20 nuovi treni per i servizi sulla direttrice Milano/Sondrio/Tirano
  • 16 nuovi treni per i servizi sulla direttrice Milano-Aeroporto di Bergamo Orio
  • 10 nuovi treni per i servizi sulla direttrice Milano-Aeroporto di Malpensa

«L'investimento complessivo di Regione Lombardia per rinnovare la flotta - prosegue l'assessore Claudia Terzi - sfiora ora i 2 miliardi di euro per 222 treni nuovi, se consideriamo che il programma di immissione di 176 nuovi convogli attualmente in corso è stato finanziato con 1,6 miliardi di euro. Su diverse linee lombarde circolano già i nuovi Caravaggio e Donizetti, determinando un miglioramento dell'esperienza di viaggio degli utenti. Progressivamente stiamo andando a svecchiare il parco mezzi. Treni nuovi significa più comfort per i viaggiatori e una diminuzione dei disagi derivanti dalla vetustà dei convogli. I treni di ultima generazione saranno gradualmente allocati in tutte le province della Lombardia, compatibilmente con i tempi tecnici di realizzazione e messa in esercizio».

Rossi: «Entriamo nell'era olimpica»

«Con il via libera al finanziamento dell'acquisto dei nuovi modernissimi treni Donizetti e Caravaggio la linea Milano-Tirano si prepara a entrare nell'era olimpica». Queste le parole di soddisfazione con cui Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport, alle Olimpiadi 2026 e ai Grandi eventi, ha commentato la decisione della Giunta. 

«Più efficiente e sicura grazie all'eliminazione dei passaggi a livello – ha aggiunto Rossi - più confortevole per i pendolari, con i nuovi treni fiori all'occhiello della produzione italiana, la Milano-Tirano sarà un biglietto da visita nel mondo per la Lombardia e l'Italia. Sui nuovi treni, infatti, viaggeranno nel 2026 migliaia di turisti e appassionati degli sport invernali per raggiungere le cime della nostra Valtellina e assistere alle gare delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Sugli stessi treni si potranno spostare rapidamente anche tecnici e atleti. Terminati i Giochi i vantaggi continueranno a sentirsi in tutta la regione per decine di anni. Se ne avvantaggeranno, innanzitutto, i pendolari. Se ne avvantaggerà il turismo, con la possibilità di andare a sciare in treno. Ne beneficerà l'economia dell'intera regione». 

«Tocca a Rfi»

«Regione c'è - ha proseguito Rossi - e lo sta dimostrando con i fatti e con i finanziamenti. Ora tocca a Rfi confermare che ha la volontà di fare la sua parte per contribuire al successo delle Olimpiadi del 2026. Cinque anni volano in un attimo e tutto dovrà essere pronto con il giusto anticipo rispetto alla data d'inizio delle gare. Gli interventi di ammodernamento ed efficientamento della linea dovranno, quindi, essere puntuali e rispettare i cronoprogrammi. Nei Giochi della sostenibilità il treno avrà un ruolo estremamente importante e non possiamo rischiare che ritardi di qualsiasi tipo possano creane problemi, seppur minimi. Perché il successo dei Giochi sarà il successo dell'Italia, benefici all'immagine di tutto il Paese». 

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