Da mercoledì 18 novembre i medici di base possono ordinare il vaccino antinfluenzale

Dopo gli affetti da patologie croniche e a rischio, ci si rivolge agli over 65, successivamente alla popolazione tra 60 e 64 anni, agli operatori sanitari e ai bambini dai 2 ai 6 anni

Vaccinazione antinfluenzale 2020/21, a che punto siamo? La campagna vaccinale di questa sofferta stagione, in cui si affronta anche l'epidemia di Covid-19, fa discutere ormai da settimane. Ognuno è pronto a dire la sua, motivo per cui si legge di tutto: la campagna non c'è (anche qui negazionisti), è in ritardo, sarebbe già dovuta partire, i vaccini per tutti non ci sono.

In realtà, come per qualsiasi altra cosa di una certa importanza, basterebbe informarsi sui canali istituzionali e seguire un po' meno Tizio e Caio sui social network. Abbiamo cercato di fare chiarezza per spiegare nel dettaglio a che punto è la campagna e a chi si rivolge in questo preciso momento. Partendo da un presupposto di estrema attualità: dal 18 novembre, ovvero da mercoledì, i medici di base lecchesi potranno ordinare le dosi di vaccino per i propri assistiti che ancora non lo hanno ricevuto. E sottolineando un postulato chiaro fin dalla scorsa primavera: la vaccinazione antinfluenzale quest'anno è ancora più importante per tutelare la salute dei soggetti a rischio e per distinguere la diagnosi dei casi sospetti di malattia Covid-19 dalla diagnosi dei casi di influenza stagionale, essendo i sintomi molto simili.

La campagna è già partita?

Sì, dal 19 ottobre scorso sono state distribuite un centinaio di dosi ai medici di medicina generale destinate a chi ne ha più necessità, dunque pazienti con patologie croniche (qui l'elenco completo delle malattie) contattati direttamente dagli stessi medici. Dal 2 novembre si è aggiunta la Asst Lecco per i cronici, i loro famigliari/contatti stretti e le donne in gravidanza. Dal 18 novembre i medici di base potranno ordinare il vaccino per gli over 65 (è opportuno consultare il proprio medico).

Quale sarà la prossima fase della campagna?

A fine novembre la Asst Lecco garantirà ulteriori dosi di vaccino per gli operatori sanitari, la fascia di popolazione 60-64 anni (senza patologie croniche) e per i bambini dai 2 ai 6 anni con il vaccino spray.

Dove si svolgono le vaccinazioni?

Per garantire maggiore sicurezza considerato il periodo di emergenza sanitaria dovuto all'epidemia di Covid-19, in ciascun comune sono stati individuati, di concerto tra Amministrazioni e autorità sanitarie, luoghi alternativi agli ambulatori nei quali i medici possano somministrare la vaccinazione ai pazienti.

La campagna 2020/21 è in ritardo?

No. I tempi sono i medesimi degli anni passati, perché l'epidemia di influenza ha un suo schema preciso ed entrando nel vivo a novembre, raggiunge il picco intorno alla metà di gennaio. L'emergenza Covid-19 non cambia la questione ma fa sì che Ats abbia ricevuto molte più richieste rispetto al passato. 

Cosa cambia rispetto agli anni precedenti?

La vaccinazione è gratuita per la fascia di popolazione compresa tra 60 e 64 anni e per i bambini dai 2 ai 6 anni, cosa che non avveniva in passato.

Asst Lecco: tutte le informazioni sulla vaccinazione antinfluenzale 2020/21

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