Martedì, 26 Ottobre 2021
Attualità

La Lombardia può fare «150mila vaccini al giorno. L'Europa ci dia le dosi»

Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, ne ha parlato durante la visita presso i centri vaccinali del territorio

Una potenza di fuoco che può crescere ancora. «Noi come Paese, e come Lombardia, siamo pronti a vaccinare molto di più. L'Europa deve darci più vaccini, è una necessità. Come Lombardia possiamo salire anche a 150mila vaccini al giorno e oltre. Le code agli hub si formano perchè quando si somministra Astrazeneca i cittadini vogliono essere rassicurati e prima di accettare vogliono avere qualche minuto in più».

Lo ha detto poche ore fa il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha voluto incontrare al Centro vaccinale anti-covid Grana Padano Arena di Mantova i cittadini del territorio che si stanno recando presso la struttura per ricevere il siero antivirus e il personale sanitario che opera all'interno della struttura: 30 infermieri, 14 medici, 8 operatori addetti alla registrazione e 2 coordinatori, uno per ciascun turno della giornata, dalle 8 alle 20, 7 giorni su sette.

Tra il personale medico che presta la propria attività presso l'hub anche 4 medici di medicina generale il venerdì pomeriggio, altri 8 il sabato e altrettanti la domenica. A loro si affiancano i volontari delle associazioni del territorio, tra cui la Protezione civile, che assicurano il servizio di supporto e accoglienza. Lavorano utilizzando spazi che, in periodo di 'normalità, ospitano concerti e spettacoli musicali e che da inizio aprile è dedicata alle inoculazioni delle dosi di vaccino antivirus Covid-19. «Grande professionalità del personale sanitario che riesce a mettere a proprio agio i cittadini che vengono per ricevere il vaccino - ha sottolineato il governatore della Lombardia - unita al desiderio di tutti di completare prima possibile questa delicata e complessa fase della lotta al coronavirus».

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«I dati sono in miglioramento»

«I nostri dati - ha spiegato - sono in miglioramento e infatti la Lombardia resta in fascia gialla. Tutti stiamo lavorando perché si possa gradualmente uscire dalla situazione di criticità e per consentire alle imprese, all'economia e in generale a tutte le attività presenti sul territorio di ricominciare una nuova fase dopo gli stop provocati dalle restrizioni adottate per fermare la diffusione del virus».

«Proprio qui, nel Mantovano - ha detto ancora il presidente Fontana - cogliamo segnali di ripresa incoraggianti, come il dato reso noto dal Consorzio Grana Padano che testimonia come il prodotto Dop più consumato al mondo abbia registrato una crescita di produzione nel 2020». Il Consorzio, già nello scorso anno, ha donato al sistema sanitario un milione di euro per fronteggiare la pandemia e, in questi mesi, ha avviato una preziosa attività di sostegno per le famiglie bisognose assicurando la distribuzione gratuita di forme del prezioso alimento alle onlus che si occupano di fornire cibo a chi ne ha necessità su tutto il territorio nazionale.

Dopo la tappa di Mantova, il presidente si è recato a Castiglione delle Stiviere (Mn) che presso il Palazzetto dello sport 'Caglio' ospita un hub vaccinale. Il Centro è gestito dall'ospedale San Pellegrino. Realizzato in una sola settimana grazie alla sinergia tra il Comune di Castiglione delle Stiviere, il Gruppo Mantova Salus e l'Asst Carlo Poma di Mantova, arriva a pieno regime fino a 600 dosi di vaccino somministrate al giorno. Ieri record di inoculazioni, 697. Dall'apertura a metà marzo, a oggi, superate le 13.000 dosi.

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