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Una fase di pulizia operata a Casargo

Una fase di pulizia operata a Casargo

Casargo, al lavoro per la normalizzazione: in campo centinaia di volontari

Protezione Civile di varie sezioni lecchesi, Vigili del Fuoco, Alpini, Croce Rossa e cittadini "semplici" hanno prestato la loro opera. Si attende la totale riapertura della Strada Provinciale 67

Sono stati giorni molto complessi, a Casargo come nel resto dell'Alta Valsassina, a causa all'esondazione di vari ruscelli e torrenti, che hanno ricoperto di fango la zona che costeggia la Strada Provinciale 67, invasa dai detriti. Dopo l'iniziale sfogo della natura, è iniziata immediatamente l'opera di pulizia e messa in sicurezza: centinaia di volontari si sono recati in quelle zone per prestare la loro opera. Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Alpini, Protezione Civile e cittadini "semplici" si sono messi a disposizione per dare il loro contributo, come sempre straordinario. Si attende la riapertura totale della Strada Provinciale 67 nella zona del Ronco e del ponte di Premana, che dovrebbe avvenire nella serata di venerdì (21.00).

Valsassina: la Strada Provinciale 67 per Premana riapre in serata 

Si attende anche una risposta celere dal Governo Conte sulla richiesta per lo stato d'emergenza avanzata dalla Provincia di Lecco verso Regione Lombardia: come annunciato l'assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, dal Pirellone la richiesta è pronta per essere inoltrata al governo; sarà l'estensione della richiesta di "stato di emergenza" concessa per gli episodi di maltempo di giugno. Nel pomeriggio di giovedì, intanto, si è tenuto un sopralluogo a cui hanno preso parte l'assessore Massimo Sertori e il sottosegretario lecchese Antonio Rossi, che hanno verificato i danni causati dal maltempo e dalla frana.

«Abbiamo dato una mano a ripulire il fango nelle abitazioni, ho visto questa gente dopo un disastro del genere rimboccarsi le maniche con grinta e determinazione», ha spiegato Cristina Valsecchi, assessore alla protezione civile di Calolziocorte, presente in Alta Valsassina con la sua squadra insieme ai colleghi di Civate.

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