Anche Casargo è un comune "amico delle rondini", soddisfazione dal Wwf lecchese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Casargo è un piccolo comune montano dell’alta Valsassina.

Una comunità di poco più di 800 abitanti, su un territorio che ospita ben 30 alberi a carattere monumentale (principalmente castagni, faggi e betulle) tra cui lo straordinario faggio della Val Piancone, un esemplare alto 28 metri, con una circonferenza di oltre 9 metri e un'età di oltre 600 anni.

Un comune attento al tema del risparmio energetico, che ha ottenuto la certificazione di utilizzo di energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili: significa che i circa 150.000 chilowattora consumati annualmente per illuminazione pubblica e per gli edifici di proprietà comunale sono stati interamente da energie rinnovabili.

Un comune che a settembre ha ospitato nello splendido scenario dell’Alpe Ombrega una suggestiva cerimonia conclusa con la posa di una targa commemorativa di Riccardo Colombo, ambientalista e Responsabile della sezione Wwf Lecco negli anni 80.

Lì si sono conosciuti personalmente Pina Scarpa, Sindaco di Casargo e Lello Bonelli, attuale Presidente del Wwf Lecco. In un contesto paesaggistico di assoluto rilievo è stato “naturale…” trovarsi a parlare di tutela dell’ambiente e il presidente dell’associazione ambientalista ha voluto illustrare al Sindaco il progetto “comuni amici delle rondini” che propone l’adozione di una delibera per la protezione di rondini, rondoni e balestrucci tramite alcune semplici indicazioni: la tutela dei loro nidi, la limitazione degli interventi di restauro degli edifici con la richiesta di un periodo temporale di “rispetto” nella fase della nidificazione, il divieto di utilizzare prodotti chimici diserbanti, soprattutto nei pressi dei corsi d’acqua...

Detto fatto, nel giro di appena otto giorni dalla presentazione della proposta, il Consiglio Comunale di Casargo ha approvato all’unanimità la delibera per la protezione dei nidi di rondone, rondine e balestruccio e l’ha inoltrata al Wwf Lecco “quale segno di attenzione e sensibilità di questo ente al tema della biodiversità ambientale”.

Spiace pensare che altri Comuni del territorio, su analoga proposta, abbiano recentemente considerato che “un’azione così attenta risulta però impegnativa e difficilmente realizzabile”, mentre un piccolo comune montano ha saputo trovare l’unanimità dell’intero Consiglio Comunale dimostrando, nero su bianco, sensibilità e attenzione all’ambiente.

Il Comune di Casargo va ad aggiungersi agli altri comuni lecchesi che negli ultimi anni hanno adottato la delibera proposta dal WWF Lecco. Bellano, Bosisio Parini, Dervio, Ello, Osnago, Parlasco, Robbiate.

Sulla pagina dedicata del sito Wwf Lecco: wwf.lecco.it/comuni-amici-delle-rondini è possibile visualizzare la mappa completa dei “comuni amici delle rondini” e tutte le informazioni sul Progetto Rondini.

Wwf Lecco

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