menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lecco ricorda i Caduti e celebra le Forze Armate: "Siamo una comunità forte"

La lunga giornata di celebrazioni è iniziata di buon mattino e proseguirà fino alla serata di sabato. Il programma completo

Sabato 4 novembre si sono tenute, a Lecco e non solo, le celebrazioni per la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, istituita nel lontano 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale. La lunga giornata di celebrazioni è stata anche l'occasione per inaugurare il restaurato Monumento ai Caduti lecchesi, riportato all'antico splendore grazie a un certosino lavoro durato mesi.

"Uomini e donne prestano servizio con dedizione, al pari dei nostri valorosi soldati, un secolo fa, nel più terribile conflitto che la storia europea ricordi – ha spiegato il sindaco Virginio Brivio durante il suo discorso –. Abbiamo l’occasione per riflettere insieme su Unità nazionale e Forze Armate, due aspetti troppo spesso ignorati da gran parte della società civile, se non fatti a brandelli da chi vorrebbe farci vivere in un Paese in cui prevalgono divisioni, paure e odio. La nostra Nazione riesce a essere sempre più unita, sempre più coesa, nonostante tutto. Lo si vede bene nelle comunità come la nostra, in cui sempre più numerosi cittadini si prendono cura del bene comune."

La giornata si era aperta con la commemorazione dei Caduti di Guerra e in Servizio al Santuario di Nostra Signora della Vittoria e la successiva Santa Messa officiata da don Brizzolari, coadiuvato dal Coro Grigna degli Alpini di Lecco. Al termine si è tenuto un momento di raccoglimento, con annessa deposizione dei fiori presso la cripta del Sacrario.

Alle undici il corteo ha sfilato fino al Monumento ai Caduti, davanti a cui si sono raggruppati i maggiori esponenti di istituzioni, associazioni e forze dell'ordine della città di Lecco. Presenti in alta uniforme Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, Vigili del Fuco, associazione Mutilati e Invalidi di Guerra , l’Istituto Nastro Azzurro, Combattenti e Reduci, A.N.P.I., l’ass. Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, U.N.I.R.R., Bersaglieri, Alpini, Paracadutisti, A.N.A.C., Artiglieri, Autieri, i rappresentanti dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe d’Italia, dell’ass. Mutilati per Servizio e Mutilati ed Invalidi Civili, le Crocerossine Volontarie.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cos'è il lasciapassare per uscire dalla Lombardia e spostarsi tra regioni

Attualità

Le 10 meraviglie architettoniche da scoprire nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento