Cronaca

Imposta sulle insegne: la Provincia è pronta a intervenire

Confcommercio Lecco, Riva:"Quello della Provincia è un impegno apprezzabile, noi continueremo a vigilare"

Riva:"Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione"

Si apre una spiraglio nella questione del canone non ricognitorio e degli avvisi di pagamento per le insegne che insistono sulle strade provinciali.

Dopo la dura presa di posizione assunta da Confcommercio Lecco (“I commercianti sono giustamente infuriati: è una presa in giro vergognosa – ha spiegato in una nota il direttore di Confcommercio Lecco, Alberto Riva – Si era stabilito che venissero escluse le insegne o le rotonde date in concessione. Tutto sembrava a posto e la Provincia ci aveva assicurato che non ci sarebbero state sorprese. Invece i nostri associati stanno ricevendo avvisi di pagamento in modo indiscriminato con richieste assurde”) nel pomeriggio di giovedì 12 giugno, la Provincia ha incontrato i rappresentati di Areariscossioni, la società di Mondovì incaricata di mandare i bollettini.

“La Provincia ci ha comunicato che è intervenuta subito approfondendo le problematiche emerse direttamente con la società di riscossione - aggiunge il direttore Riva – Oltre ad ammettere alcune criticità e ad annunciare l’intenzione di ricontrollare gli avvisi caso per caso per una verifica puntuale, la Provincia stessa si è impegnata a risolvere tutto entro fine luglio con accoglimento delle segnalazioni ricevute ed eventuale annullamento delle sanzioni errate. 

Apprezziamo il pronto intervento dell’assessore Ennio Fumagalli e del presidente facente funzioni Stefano Simonetti. Come Confcommercio Lecco continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione nella speranza che non si ripetano più spiacevoli sorprese ai danni dei nostri associati”.

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