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Giovedì, 9 Febbraio 2023
Cronaca

Nessun lavoro per Luigi, che torna a incatenarsi davanti all'Inps: "Renzi smetta di dire che va tutto bene"

Al muratore mancano due anni di contributi per la pensione, ma nessuno lo assume

È tornato alla sua "postazione" fuori dall'Inps di Lecco, di nuovo in catene perché la sua battaglia è ancora lungi dall'essere vinta: dopo qualche giorno di assenza Luigi Suriano, operaio edile di Vercurago, ha ripreso la sua protesta contro un mondo del lavoro che non lo vuole più e una pensione che ancora non gli spetta.

Non sono sufficienti i 40 anni e mezzo di contributi che il 55enne ha accumulato finora: per la legge Fornero ce ne vogliono altri due, ma l'uomo, disoccupato, non riesce a trovare un nuovo impiego perché giudicato troppo avanti con l'età.

Per questo il 20 ottobre scorso era iniziata la sua protesta, proseguita per giorni e che aveva raccolto l'interesse di molte persone, fra cui Dante De Capitani, primo cittadino di Pescate. Nei giorni scorsi Suriano  è stato contattato da alcune aziende per dei colloqui, ma nessuno di questi è andato a buon fine.

E per lui è ricominciata la protesta: «Renzi deve smetterla di dire che va tutto bene e venire qua a vedere il viavai di disperati che c'è - ha detto il muratore a LeccoToday - stanno bene i trentenni, a noi disoccupati di 55 anni con 40 di contributi non ci vuole nessuno».

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