Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Viveva legata a un calorifero: le guardie ecozoofile salvano il pitbull Maya

Dopo varie vicissitudini e difficoltà a trovare una famiglia che adottasse il cane, finalmente l'intervento in applicazione del nuovo regolamento regionale

Due anni di sofferenze, legata con una catena, in una vita che non può essere definita tale. Poi, finalmente, l'intervento provvidenziale delle guardie ecozoofile e la rinascita con una nuova famiglia.

La storia di Maya, una dolcissima pitbull, commuove. Ma ha un lieto fine. Tutto comincia quando le guardie ecozoofile Oipa Lecco ricevono la segnalazione: i proprietari tengono il cane a catena a un calorifero, così si susseguno gli interventi per cercare di mettere Maya in sicurezza, anche perché gli stessi padroni dichiarano di non volerla tenere. «Abbiamo iniziato la ricerca di aiuti, famiglie e strutture che potessero accoglierla, ma nessuna è riuscita ad aiutarci e nessuno voleva mantenerla», spiega la vicecoordinatrice dell'Oipa Lecco Debora Masciari.

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Dopo mesi, finalmente, è stata individuata una famiglia pronta a dare a Maya una seconda chance. Le guardie ecozoofile, guidate dalla coordinatrice Diana Rigamonti, sono così intervenute qualche giorno fa per prelevare il cane e affidarlo a nuovi padroni. «Siamo stati molto sollevati da questo epilogo - prosegue Masciari - Maya è dolcissima e aveva bisogno di tornare a fidarsi degli uomini».

Le guardie ecozoofile hanno applicato il nuovo Regolamento Regionale del 13 aprile 2017 (L.R. 33/2009, Art. 6, comma 6, capo 2) che sancisce il divieto di detenzione di cani a catena in tutta la Lombardia. Chiunque avesse notizia di animali tenuti in queste condizioni, può sollecitare l'intervento.

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