Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Doppia tragedia sui monti che circondano il Lecchese: morti due uomini a Brumano e sul San Primo

Claudio Rossi, 42 anni, era volontario del Soccorso Alpino. Nel pomeriggio il ritrovamento di uno scialpinista sopra Bellagio

Giornata di disgrazia sulle montagne nostrane. Mercoledì 13 gennaio sono state due le persone che hanno perso la vita ai confini del Lecchese. Intorno alle 10.30 un volontario della VI Delegazione Orobica del Cnsas, Claudio Rossi, 42 anni, ha perso la vita perchè travolto da una valanga. La zona dell’intervento è stata quella tra Costa Imagna e Brumano, nei pressi della Costa del Palio. La valanga aveva un fronte di 50 metri. L’amico che era con lui è stato parzialmente coinvolto, ma è riuscito a uscire da solo e a dare l’allarme. La centrale di Soreu ha subito mandato sul posto l’elisoccorso; le squadre del Cnsas sono state portate in quota con l’elicottero, dalle piazzole di Sant’Omobono Terme e di San Giovanni Bianco. Altri soccorritori erano pronti a partire dal Centro di Clusone.

Claudio è stato ritrovato dalla unità cinofila da valanga del Cnsas sotto una settantina di centimetri di neve, contro un albero. È stato immediatamente soccorso dall’équipe sanitaria e portato all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove è deceduto nel primo pomeriggio. L’elicottero di Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) è poi tornato a prendere l’amico e lo ha portato in ospedale per accertamenti. L’intervento si è concluso alle 12:30. Poco dopo, intorno alle 15:00, è arrivato un altro allertamento per il mancato rientro di un uomo, sempre nel comune di Brumano. I tecnici sono allora ripartiti, portati in quota dall’elicottero. Nel frattempo, i Carabinieri hanno segnalato che l’uomo era rientrato da solo e quindi l’intervento si è chiuso. Il Soccorso alpino e speleologico ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia di Claudio Rossi e ai suoi colleghi di Areu e del 118 di Bergamo.

Scialpinista morto sul Monte San Primo

Nel tardo pomeriggio il Soccorso alpino, XIX Delegazione Lariana, è intervenuto per un intervento sopra Bellagio, sul versante nord del Monte San Primo. L’allertamento è arrivato intorno alle 16:30. Uno scialpinista ha trovato il corpo, riverso e immobile, di un uomo che aveva gli sci ai piedi. Ha subito contattato il 112 e sul posto è arrivato l’elicottero di Sondrio, che ha calato con il verricello l’équipe di elisoccorso. Sono arrivati anche i tecnici della Stazione del Triangolo Lariano, a supporto delle operazioni. Pronte a partire altre squadre in base. Il medico, purtroppo, ha constatato il decesso. Per il recupero è intervenuto l’elicottero di Como di Areu (Azienda regionale emergenza urgenza), abilitato per il volo notturno. L’intervento si è concluso in serata.

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