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Francesco Pischedda, il poliziotto morto a Bellano nel febbraio 2017

Francesco Pischedda, il poliziotto morto a Bellano nel febbraio 2017

Morte Pischedda, individuati i complici di Florea Veaceslav

La Polizia Giudiziaria ha individuato i profili di due giovani moldavi

A sei mesi esatti dalla morte di Francesco Pischedda, sono stati identificati i complici di Florea Veaceslav, il 25enne moldavo che contribuì a causare la morte dell'agente di polizia durante un tragico inseguimento avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2017.

La Questura di Lecco ha fatto sapere che la Polizia Giudiziaria, grazie al lavoro della Squadra Mobile e della Polizia Stradale, è risalita ai profili di altri due moldavi: si tratta di D.I., 29 anni, e di V.V., 27 anni; entrambi risultano essere irreperibili sul territorio nazionale italiano, ma sono stati deferiti per i reati di morte come conseguenza di altro delitto (art. 586 cp), ricettazione (art. 648 cp) e resistenza a pubblico ufficiale (art. 337 cp).

Veaceslav si trova invece in un centro di detenzione della Svizzera per ulteriori reati commessi oltre il confine italiano. Al "Manzoni" venne piantonato 24 ore su 24 durante la sua permanenza presso il nosocomio lecchese.

La famiglia: "No alle speculazioni"

Per caso sono incappato nell'intervista integrale rilasciata dall'ex compagna di Francesco, in data 22 c.m., al quotidiano "La Provincia di Lecco". Sono rimasto allibito nel leggerne il contenuto non veritiero di questa intervista .
In noi è vivo il ricordo di un figlio, di un fratello... di un Uomo di Stato che non avrebbe apprezzato tali singolari rivelazioni, anche considerato la sofferenza che ha patito per la separazione dalla compagna (avvenuta a novembre 2016) e sopratutto dalla figlia.
Ormai Francesco da tempo viveva nella solitudine di un alloggio della Caserma, con grandi difficoltà ad incontrare la piccola, a causa del conflitto con la ex compagna.
Non permetteremo a nessuno l'utilizzo, per qualsivoglia finalità, della tragedia che ha colpito la nostra famiglia e della grande solidarietà che la gente d'Italia ha dimostrato a Francesco ed alla sua bambina. 

Il padre di Francesco.

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