Party abusivo nella notte, centinaia di bottiglie nei boschi di Santa Maria Hoè

Il ritrovamento questa mattina, dopo i controlli domenicali che avevano escluso violazioni. Il sindaco: «Impressionante. Comportamento da incivili e irresponsabili, senza spiegazione»

Le bottiglie del presunto party al Bordeà

Un party non autorizzato nei boschi? È l'ipotesi al vaglio dell'Amministrazione comunale e della Polizia locale di Santa Maria Hoè dopo il ritrovamento, nella mattinata di lunedì 18 maggio, di centinaia di bottiglie di alcolici e bicchieri di plastica infilati nei cestini. Il tutto dopo i controlli domenicali - nei boschi del Bordeà - che avevano invece escluso problematiche di sorta.

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«Ieri sera mi chiama il comandante Placido Ghezzi, dopo una giornata di controlli e mi dice "Sindaco, io oggi ho terminato, le persone si stanno comportando molto bene, hanno capito". Io chiudo la chiamata. Sono felice, sollevato - racconta il primo cittadino Efrem Brambilla - Questa mattina nei boschi del Bordeà a Santa Maria Hoè troviamo oltre cento bottiglie di alcolici affastellate nei cestini dei rifiuti nel bosco, con circa un migliaio di bicchieri di plastica usati. Si può sapere cosa abbiano fatto nei boschi ieri sera dopo i controlli? Un party boschivo e abusivo?»

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Numeri che destano clamore, e non basta il "senso civico" di averli infilati nei cestini e non dispersi nell'ambiente. Perché, giova ricordarlo, assembramenti e party non erano permerssi domenica 17 maggio e non lo sono nemmeno in questa "Fase 3", da lunedì 18 maggio in avanti. «Non è questo il modo corretto di comportarsi - prosegue Brambilla - Questo è un comportamento da incivili e irresponsabili. Perché tenere questi atteggiamenti scorretti? Chi si fa beffa delle ordinanze non ha rispetto per chi invece è in trincea negli ospedali a cercare di salvare il più possibile vite umane mettendo a repentaglio la propria. Non so da dove siano arrivate queste persone. Impressionante. Le bottiglie sono state già rimosse dal nostro dipendente comunale Giorgio Talotta, che ringrazio per il lavoro svolto».

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