Cassa integrazione, timido miglioramento: in frenata la richiesta di ore

La Uil del Lario ha diffuso il quinto rapporto sulla cassa integrazione relativo alle province di Lecco e Como

Il 5° rapporto UIL del Lario sulla cassa integrazione nelle Province di Como e Lecco, relativo al periodo gennaio-maggio 2019, rileva una situazione oscillante della richiesta di ore di cassa integrazione nel mese di maggio in provincia di Como, mentre è in frenata a Lecco. Si conferma l’aumento della cassa integrazione totale da parte delle imprese dei due territori nel periodo gennaio-maggio rispetto allo stesso periodo 2018:

Como

+80,0 %;

Lecco

+17,4 %;

Lombardia

-16,1 %;

Italia

+11,4 %.

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La situazione nelle varie articolazioni di cassa si presenta nel seguente modo:

La richiesta di cassa integrazione in deroga, per effetto della cessazione dell’ammortizzatore, si sono azzerate:

Como

-100%;

Lecco

-100%;

Lombardia

-98,7%;

Italia

-89,4%.

Aumenta la richiesta delle ore di cassa integrazione ordinaria:

Como

+32,3 %;

Lecco

+130,0 %;

Lombardia

-1,2 %;

Italia

-5,6 %

Cresce anche la richiesta delle ore di cassa integrazione straordinaria in Provincia di Como, mentre a Lecco diminuisce:

Como

+234,5%,

Lecco

-65,4 %;

Lombardia

- 29,7 %;

Italia

+31,9%;

A pesare sulla crescita della richiesta di ore di cassa integrazione nel periodo gennaio-maggio 2019 a Como è soprattutto il settore tessile con 933.937 ore di cassa integrazione totale, +12,1% rispetto allo stesso periodo del 2018, anche se nel mese di maggio 2019 ( richiesta ore 208.458 tessile) è diminuita la richiesta rispetto allo stesso mese dell’anno scorso ( ore richieste 229.208 tessile anno 2018). Ma è anche il settore della metallurgica/metalmeccanica a farsi sentire con 707.200 ore, + 773,2% rispetto al periodo gennaio-maggio 2018.

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Mentre, in provincia di Lecco è il settore Metalmeccanico ad incidere sulla richiesta di cassa integrazione, con 281.885 ore e un aumento del 52,3% di richiesta di cassa integrazione totale nel periodo gennaio-maggio 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018, ma anche in questo settore nel mese di maggio (ore richieste di cassa 3.346) si registra una netta frenata della richiesta di ore di cassa integrazione rispetto allo stesso mese dell’anno scorso (46.545 ore richieste a maggio 2018).

Guardando la cassa integrazione nei singoli settori produttivi nel periodo gennaio-maggio 2019 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si registra una crescita della richiesta delle ore di cassa integrazione nel settore industriale nelle due province, mentre nel settore del commercio aumenta nella sola Provincia di Como:

Industria:

Como +82,1 %;

Lecco +23,7%.

Edilizia:

Como -43,3%;

Lecco -25,1%.

Artigianato:

Como 0%;

Lecco -100%.

Commercio:

Como +417,0 %;

Lecco 0%.

I lavoratori in cassa integrazione nel periodo Gennaio-maggio 2019 sono stati:

  • Como 2.866;  +1.274 rispetto a gennaio-maggio 2018
  • Lecco 522;   +77 rispetto a gennaio-maggio 2018

Anche il 5° rapporto UIL del Lario 2019 mostra una situazione altalenante e di incertezza dello stato dell’economica nei nostri territori, e preoccupa una ripresa economica che non decolla ma che anzi rischia di rallentare ulteriormente e di produrre effetti negativi nel mercato del lavoro.

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