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L'assessore Luca Picariello, Matteo Filacchione e Mimmo Locasciulli

L'assessore Luca Picariello, Matteo Filacchione e Mimmo Locasciulli

Mandello si emoziona con i "racconti" di Mimmo Locasciulli

Il celebre cantautore ha presentato il suo libro "Come una macchina volante", ripercorrendo le tappe più significative di una lunga carriera di cantante e di medico

Quel timbro di voce inconfondibile, la garbata ironia, aneddoti di una vita raccontati col piglio dell'abile narratore.

Domenica sera in Piazza Leonardo da Vinci a Mandello, nell'ambito del Festival della Letteratura organizzato dall'Amministrazione comunale, il celebre cantautore Mimmo Locasciulli ha presentato il proprio libro "Come una macchina volante", edito da Castelvecchi. L'artista, accompagnato dal giornalista (e nostro collaboratore) Matteo Filacchione, ha ripercorso oltre quaranta'anni di carriera ma soprattutto le tappe più significative della propria vita.

«Questa non è un'autobiografia, ma un racconto»: così ha esordito Locasciulli di fronte a un attento e incuriosito pubblico, in prima fila l'assessore alla Cultura Luca Picariello che ha introdotto la serata. Il cantante abruzzese ha ripercorso la nascita della passione per la musica, letteralmente "stregato" da un pianoforte sin da bambino; i primi "complessini" formati con gli amici e le centinaia di chilometri da sostenere per i concerti, «ma eravamo felici, non esistevano le audizioni e i talent televisivi che "bruciano" un sacco di cantanti e musicisti».

La vita da musicista, che a un certo punto diventa lavoro, si è intrecciata in Locasciulli con la professione di medico chirurgo («quello che ho sempre voluto fare»): nel libro si ritrovano personaggi fondamentali che hanno favorito il suo percorso nella medicina, ma anche momenti difficili come il mese trascorso in ospedale, sospeso tra la vita e la morte, a causa di una grave forma di appendicite. E poi il rapporto con i colleghi, De Gregori, Ruggeri, la "scoperta" del giovane Luciano Ligabue.

Tutto questo è fra le righe di "Come una macchina volante". Ascoltarlo dalla voce dell'autore ha regalato al pubblico mandellese un'emozione speciale.

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