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Martedì, 6 Dicembre 2022
Polemiche e politica / Valsassina / Località Piazzo

Terremoto a Casargo: si è dimesso Marco Galbiati, presidente dell'Alberghiero

Galbiati era stato confermato a febbraio dopo una serie di polemiche, che hanno pesato sulla scelta finale

Il Cfpa di Casargo perde il suo presidente. Nel corso della mattinata di mercoledì Marco Galbiati ha rassegnato le dimissioni ai membri del Cda dell’Agenzia provinciale per le attività formative - Apaf, pur confermando l'ordinaria operatività fino alla nomina del suo successore. La conferma del Consiglio era arrivata a fine febbraio: “Non si tratta di un fulmine a cielo sereno, che pur ha lasciato di stucco tutti coloro che in quattro anni hanno visto e condiviso la fattiva passione e competenza di Galbiati nel ricoprire la carica di presidente di Apaf - si legge in una nota diffusa per conto dell'Alberghiero -. L’amore per il Cfpa è stato il lume che ha guidato l’impegno di Galbiati che ora non può più sopportare le polemiche e gli attriti politici che danneggiano il buon nome e l’ottima reputazione della scuola”. Giusto a fine luglio, il 27, si era tenuto un confronto con i genitori per dissipare i temi cardine che avevano acceso il dibattito nel corso dell'inverno precedente.

“Polemiche e politica”, Galbiati si dimette

“È una decisione dolorosa, che arriva dopo un periodo di continui attacchi alla scuola che ritengo siano solo dannosi e distruttivi. Ho sempre creduto fortemente in questo progetto e in tutti questi anni abbiamo contribuito a rendere Casargo l’eccellenza che oggi è a livello nazionale ed internazionale - ha affermato Marco Galbiati -. Mi spiace constatare che oggi si continui ad attaccare la scuola per interessi politici, anziché consentire al Cda di lavorare in maniera costruttiva e propositiva. Sono tanti i progetti che siamo riusciti a concretizzare in questi anni ma da "uomo del fare" non posso più accettare continue interferenze che non sono utili al raggiungimento dell’obiettivo del Cfpa: continuare ad essere una struttura d’eccellenza. Abbiamo dovuto affrontare due anni di pandemia, con tutte le restrizioni del caso, e siamo stati l’unica scuola in Italia a reagire positivamente al problema proponendo "la bolla didattica". A questo aggiungo tutti i progetti extra scolastici, le partecipazioni a concorsi nazionali ed internazionali, il plauso comune da chef prestigiosi e dall’intero settore alberghiero”.

“Data la mia concretezza, sono sempre stato orientato all’agire, sia in ambienti positivi che in contesti difficili come quelli degli ultimi anni: ritengo che sia l’unico modo per operare un vero e significativo cambiamento che metta al centro l’interesse degli studenti - analizza Galbiati -. Negli ultimi due anni è cambiato radicalmente il mondo della scuola e del lavoro e come scuola abbiamo sempre operato per essere un punto di riferimento e di orientamento per tutti i nostri studenti. Un plauso e un ringraziamento a tutta la squadra che mi ha accompagnato in questi anni: il direttore Marco Cimino, tutti gli insegnanti e il personale scolastico che hanno sempre lavorato in collaborazione con il Cda”.

“In ultimo, il consiglio che mi permetto di condividere è quello di pensare esclusivamente ai giovani, al percorso di crescita e alle competenze professionalizzati che al Cfpa di Casargo hanno l’opportunità di apprendere. Se si vogliono dei ragazzi preparati e competenti è doveroso investire nel sistema scuola, senza se e senza ma”, ha quindi concluso Marco Galbiati.

La Provincia: “Prendiamo atto”

Molto sintetico il commento della presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e del vice, oltrechè consigliere delegato ai rapporti con Apaf, Mattia Micheli: “La Provincia di Lecco prende atto di questa decisione e ringrazia Marco Galbiati per la disponibilità e l’impegno profuso in questi anni non facili per il Cfpa di Casargo. In questa fase la Provincia di Lecco è concentrata nel rispondere alle esigenze degli studenti, delle famiglie e del personale del Cfpa di Casargo, come già dimostrato sia nell’incontro del 27 luglio scorso con i genitori, sia con le recenti decisioni amministrative, prese nell’interesse della nostra azienda speciale e soprattutto dei ragazzi e della loro formazione”.

Le “strane lettere dal carattere politico”

Poche ore prima della nomina del Consiglio, Galbiati e la dirigenza della scuola erano stati raggiunti da una lettera diffusa dai genitori degli alunni della scuola, seguita da quella dell'ex insegnante Elena Cavatorta: “In maniera quantomeno ambigua e cecchina è giunta ieri una lettera a firma di "presunti genitori" che muovono accuse facilmente smontabili verso la direzione del CFPA di Casargo. Ma veniamo alle stranezze, tante. Il primo punto è “la modalità” di segnalazione che i “presunti genitori” hanno utilizzato per porre le proprie rimostranze alla scuola. Da sempre il Presidente Marco Galbiati e la direzione del CFPA di Casargo sono a disposizione dei ragazzi e dei genitori e la facilità di comunicazione esistente non giustifica la necessità di ”bypassare” un contatto diretto per trasmettere messaggi opinabili attraverso la stampa. La seconda stranezza sulla veridicità della lettera a firma dei “presunti genitori” risiede nella lettera stessa. E’ anomalo che nell’incipit della lettera che ci troviamo oggi a commentare, dei “presunti genitori” siano più attenzionati dalle nomine del CDA piuttosto che dal livello didattico della scuola frequentata dai loro figli. Se proseguiamo con la terza stranezza non si può notare il tempismo, visto che proprio in queste ore sono sul tavolo dell’Ente provinciale le nomine del nuovo CDA”, aveva commentato Galbiati a suo tempo.

“Non che ce ne sia realmente bisogno, ma cogliamo lo spunto “positivo” di questa lettera a cui siamo chiamati a rispondere per ricordare i successi del CFPA di Casargo. La scuola è da sempre riconosciuta come eccellenza regionale e nazionale e ciò ha permesso a molti alunni di raggiungere obiettivi professionali di elevatissimo livello: questa eccellenza è oggettivamente incrementata grazie agli indicatori (ad esempio l’elevata occupabilità nel settore) che ci consentono di poter affermare con certezza il concetto e non con sbiadita incertezza come "indicato nella lettera oggetto dalla presente rettifica". Le nuove iscrizioni sono assolutamente in linea con il trend territoriale e settoriale e questo è sostenuto dall’offerta formativa che il CFPA di Casargo è in grado oggi di dare ai suoi studenti, la vera ricchezza della scuola. L’identità del CFPA di Casargo è riconosciuta sia a livello nazionale che internazionale grazie alle numero iniziative di scambio formativo costantemente presenti nei piani didattici. I nostri ragazzi e i loro genitori hanno preso con entusiasmo le iniziative legate a Divino Gusto (che coinvolgerà i ragazzi nelle lezioni alle persone esterne) o al nostro ristorante Didaktico con la consapevolezza che progetti di questo calibro sono ambizioni e concretizzabili solo da strutture che hanno la solidità e la capacità di poter ideare e progettare occasioni per poter far vivere agli studenti “dei veri momenti di formazione sul campo” oltre a ciò che il convitto quotidianamente offre. Grazie all’amplificazione della riconoscibilità del progetto Didadkito citato da diverse testate di settore, il CFPA di Casargo sta oltretutto definendo percorsi didattici con altre Scuole e Università d’eccellenza nazionale e internazionale. Non da ultimo, è dichiarato e concreto l’impegno della struttura di attuare azioni di rinnovamento costante gli ambienti interni per conferire carattere di modernità e accoglienza allo spazio. Ringraziamo quindi chiunque abbia scritto quella lettera perchè ci dà modo di ribadire l’identità del CFPA di Casargo e con fierezza e fermezza siamo a rigettare ogni spunto di narrazione fallace”.

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