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Alcune immagini delle attività di manutenzione che si sono svolte in questi giorni.

Alcune immagini delle attività di manutenzione che si sono svolte in questi giorni.

Il Lavello si rifà il look dopo il lockdown: «Grazie ai volontari per il prezioso lavoro»

Dalla pulizia dei chiostri alla manutenzione del verde, la Fondazione ringrazia gli operatori impegnati nei giorni scorsi. La riapertura al pubblico di monastero e parco sarà a luglio. Friburghi: «Al lavoro anche per individuare il nuovo gestore di bar e hotel»

Taglio dell'erba, pulizia dei locali, valorizzazione del parco circostante, un'attenta cura dei chiostri e delle aree interne. Grazie al prezioso lavoro dei volontari, il monastero di Santa Maria del Lavello si rifà il look dopo dopo il lockdown. La ha reso noto la Fondazione che gestisce il complesso religioso in riva all'Adda a Calolziocorte, precisando però che per la riapertura al pubblico sarà necessario attendere la prima metà di luglio.

Dovranno essere mantenute le distanze, per manifestazioni di richiamo occorrerà aspettare ancora un po' di tempo (si parla di agosto o settembre), ma intanto ci si prepara alla ripartenza e ad offrire alla popolazione e ai turisti la possibilità di ritrovare e ritrovarsi in un importante luogo di storia, cultura e devozione.

Massima attenzione alle disposizioni anti Covid, per le manifestazioni servirà altro tempo

«Per la riapertura dei chiostri e del parco ci stiamo avvalendo del prezioso e silenzioso lavoro di alcuni volontari - commenta Armando Friburghi, vicepresidente della Fondazione Lavello guidata da Daniele Maggi - In questo particolare e difficile momento il volontariato sta assumendo un ruolo determinante, anche per i lavori di pulizia e manutenzione del verde di importanti luoghi pubblici come il monastero. Tutti coloro che desiderano offrire collaborazione possono contattarci telefonicamente al numero 0341 1590101 oppure per e-mail: segreteria@fondazionelavello.org».

Friburghi ha quindi fatto il punto sul possibile cronoprogramma di riapertura del monastero e del parco, per quanto riguarda bar e hotel tutto dipenderà dall'individuazione del nuovo gestore a seguito del bando pubblico che lo scorso mese di febbraio aveva raccolto ben 20 candidature.

Lavello, 20 candidature per riaprire bar e hotel del monastero

«Le normative per la sicurezza a seguito dell'epidemia Covid impongono una serie di interventi di sanificazione e di misure, soprattutto per luoghi di interesse pubblico come il Lavello, molto impegnativi e restrittivi - aggiunge Friburghi - Appena è stato possibile, grazie appunto ai volontari, abbiamo promosso diversi lavori per abbellire il monastero e il parco adiacente che contiamo di riaprire entro metà luglio. Intanto attiveremo la sanificazione di altri locali interni. Servirà altro tempo prima di poter programmare nuove manifestazioni di richiamo. Stiamo comunque già lavorando per organizzarle il prima possibile. Stiamo inoltre impostando la procedura per individuare il candidato che avrà in gestione bar e albergo: è infatti importante scegliere bene dato che l'affitto avrà una durata, rinnovabile, di nove anni. L'obiettivo - conclude il vicepresidente della Fondazione - è quello di ripartire al più presto nell'attività di valorizzazione del Lavello e di farlo dando continuità e ulteriori occasione di crescita e richiamo turistico».

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