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Domenica, 26 Giugno 2022
La generosità / Valsassina / Vò di Moncodeno

Bogani vandalizzata: il Soccorso Alpino dona i soldi della Esino Skyrace

La raccolta fondi online ha superato ampiamente quota duemila euro, ma la solidarietà arriva da vari fronti

Continuano le dimostrazioni di vicinanza per i gestori del rifugio Bogani. La storica struttura montana è stata vandalizzata una decina di giorni fa da ignoti, che hanno creato danni a 360°. Nei giorni seguenti è stata aperta una raccolta fondi che ha fin qui permesso di raccogliere online circa 2.300 euro, ma non solo: la Stazione di Valsassina e Valvarrone del Soccorso alpino ha deciso di dare un aiuto concreto ai gestori del rifugio situato nella conca di Moncodeno, sulla Grigna Settentrionale.

Il Soccorso alpino “vuole fare sentire il proprio sostegno e ha deciso di non restare in silenzio davanti a questo scempio”: in accordo con l’associazione polisportiva Esino Lario Asd e i gestori del rifugio, Mariangela ed Enrico Benedetti, tutti i volontari della Stazione Valsassina e Valvarrone della XIX Delegazione Lariana hanno deciso di devolvere al rifugio la somma prevista per l'assistenza prestata durante la gara di corsa in montagna Esino Skimarathon Extreme 35 km, svoltasi sabato 21 maggio e organizzata dalla stessa associazione sportiva.

soccorso alpino esino skyrace 2022-2

Il percorso ha interessato le cime principali e i sentieri della Valsassina, toccando vari rifugi, tra cui il Bogani. “Le associazioni del territorio presenti in Valsassina sono legate da una collaborazione molto forte, per riuscire a fronteggiare i momenti di emergenza o di richiesta di aiuto che riguardano la comunità e anche questo ne è l'esempio. I rifugi svolgono un ruolo molto importante a presidio della montagna e sono un riferimento per i soccorritori durante le operazioni: i gestori del rifugio Bogani sono sempre stati attenti alle esigenze del Soccorso alpino e questo è il nostro modo per ribadire la gratitudine nei loro confronti”, spiega il Cnsas.

Vandali ancora in azione in quota: raid contro la chiesetta dei Partigiani

Vandali al rifugio Bogani

Vandali pure in quota. Nei giorni scorsi alcuni ignoti hanno devastato alcuni locali del rifugio Bogani situato a circa 1.900 metri di altezza nell'alta Valle dei Mulini, sul versante Nord del Grignone. Cucina sottosopra, cassetti ribaltati, armadi rotti, cibo gettato a terra, bottiglie e lattine ovunque... Un vandalismo in piena regola, un gesto vile che ha suscitato comprensibile rabbia e sconcerto nei gestori ai quali stanno ora arrivando molti messaggi di solidarietà da parte dei tanti amici e conoscenti del rifugio situato nel territorio comunale di Esino Lario, sulle Prealpi Lombarde.

Rifugio 2-2

"Cari amici della montagna - hanno scritto Enrico Benedetti e Mariangela Buzzoni sulla pagina Facebook del rifugio postando le immagini dello scempio - con rammarico e rabbia vi scriviamo queste due righe: non sappiamo per mano di chi, ma a inizio settimana il nostro rifugio è stato oggetto di atti vandalici con conseguenze rilevanti, siamo veramente abbattuti per l'accaduto.... Se qualcuno fosse passato nel giorno di lunedì nei pressi del rifugio e avesse notato o visto qualcosa saremo ben accetti di ascoltarvi".

Rifugio 3-2

I gestori hanno quindi voluto rassicurare i frequentatori del Bogani e gli appassionati di montagna, pur nella delusione del momento... "Il rifugio questo weekend sarà comunque aperto. Ci scusiamo anticipatamente se non saremo al 100 per 100 dal punto di vista dello stato d'animo per il servizio che forniremo. Intanto Grazie. I gestori, Enrico e Mari".

"Hanno spaccato a mazzate la finestra sul retro per entrare e fare danni"

E proprio Mari ci ha poi raccontato al telefono altri dettagli dell'accaduto. "Io ed Enrico eravamo scesi a valle domenica sera, martedì ci hanno poi chiamato i Carabinieri ai quali si era rivolto un escursionista che salito in vetta aveva trovato la brutta sorpresa - racconta Buzzoni - Saliti al rifugio abbiamo scoperto che i vandali avevano spaccato a mazzate una finestra sul retro per entrare. Una volta all'interno hanno messo sottosopra la camera del gestore, scatenandosi successivamente in cucina. Si sono perfino fatti una grigliata di carne, spargendo poi la grappa trovata nel bar qua e là, pure sulla cassa, ora da buttare, e su libri e cartoline. Un mix di alcolici e di danni che ci ha lasciati senza parole. Non abbiamo mai avuto problemi con nessuno - conclude Mari - in 28 anni di gestione non era mai successa una cosa del genere".

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